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Pedro Solbes, il commissario europeo per la politica economica, ha stimato nel 2,8-2,9% la crescita dell’Unione Europea per quest’anno e per il prossimo. E i ministri e i governatori delle banche centrali affermano che la congiuntura resta difficile, ma molti segnali indicano come prossima l’uscita dal tunnel.
Dal canto suo, Visco pone l’accento sulle prospettive che le circostanze assegnano ai Paesi europei: "La zona dell’euro è l’unica con prospettive di crescita robusta, sia rispetto all’economia mondiale che nei confronti di casi specifici come il Giappone".
DallEcofin di Bruxelles e dal G10 di Basilea, che ha riunito i governatori dei maggiori Paesi industrializzati, sono arrivati gli stessi messaggi rassicuranti: l’Europa, di fronte alle ricorrenti crisi economiche, può considerarsi con orgoglio una vera e propria ‘locomotiva’ mondiale dell’economia!
