Monti: l’euro è un successo

Un’iniezione di fiducia sul futuro dell’euro e critiche alle argomentazioni degli euroscettici. Mari Monti, Commissario per il Mercato Unico e la Concorrenza, non condivide l’aura di scetticismo che circonda l’euro e il suo futuro.



“E’ naturale -ha affermato il Commissario durante il convegno Euro 2002, organizzato a Genova- che ci siano momenti difficili, ma rendiamoci conto che l’Europa era un sogno che si sta trasformando sempre più in governo effettivo. I governi hanno caricato l’euro di aspettative enormi, e forse non del tutto plausibili: non credo ci sia quindi da stupirsi se oggi, in giro per il continente, c’è una certa delusione”. Quindi Monti riconosce che l’euro attraversa un momento di scarso feeling con i cittadini, ma subito rincara la dose di euro-ottimismo: “Dove sarebbe l’Europa, dove sarebbero le istituzioni se l’euro non ci fosse? Per quello che ha evitato accadesse e per il fatto stesso di esistere, l’euro è un successo.”



Ed ha ammonito i presenti: “Sarebbe sbagliato trarre il bilancio di una decisione di portata storica come è stata la moneta unica a soli due anni dal varo e a otto mesi dall’avvio effettivo…”