Bush: preoccupazione per l’economia USA

Gli ultimi dati relativi alla produttività americana preoccupano molto il presidente Bush. Il leggero calo (lo 0,1%) registrato nel primo trimestre 2001 viene visto alla Casa Bianca come il protrarsi di evidenti segnali di debolezza dell’economia. Questa lettura dell’andamento produttivo convince ulteriormente George Bush dell’urgenza di approvare la sua legge finanziaria e di tagliare la riduzione delle tasse.



I dati sulla produttività si accompagnano all’aumento del costo del lavoro e al conseguente aumento dell’inflazione, che mette in forse l’eventuale ritocco dei tassi da parte della Fed.



Inutile dire che i riflessi di questa situazione non incoraggiano la Borsa, che prosegue nei suoi alti e bassi influenzando, di conseguenza, anche le Borse europee.



Insomma, persiste la convinzione che l’economia americana sia a rischio di recessione e che lo scenario dei prossimi mesi non possa essere visto in termini soltanto positivi…