Larchitettura italiana sbarca allOnu.

Non è solo una gara vinta, è un contratto che esalta tutta larchitettura e

il design italiano. LOnu ha annunciato che è stato lo studio darchitettura

milanese di Renato Sarno ad aggiudicarsi il contratto per i lavori di

ristrutturazione del quartiere generale delle Nazioni Unite a New York.

Lo studio milanese è stato scelto tra 37 concorrenti di 10 Paesi e guiderà

il team di architetti incaricato di ideare il progetto. Il contratto ammonta ad

un valore di 6,23 milioni di dollari.

“Il contratto con Renato Sarno è il primo di una serie che verrà

stipulata tra laltro per la fase di costruzione e altri lavori del piano

ristrutturazione e ampliamento delle Nazioni Unite”, si legge in un

comunicato dellOnu. Il piano prevede sei anni di lavori e ha un valore

complessivo di 964 milioni di dollari.

Prima di avviare i lavori, il progetto di Sarno deve essere approvato dai 189

Paesi membri dellAssemblea generale dellOnu.

La gara vinta dallo studio di Sarno assume maggior rilievo se si pensa che il

complesso di edifici che danno sullEast River fu progettato da architetti di 11

Paesi e costruito alla fine della seconda guerra mondiale.