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I comportamenti e gli atteggiamenti degli italiani all’interno dei negozi
visti dagli occhi dei commercianti. E’ nato l’Osservatorio sui consumi di
Centax, la società che fornisce a oltre 35 mila punti vendita in tutta Italia
il servizio di garanzia sugli assegni.
Forte della sua capillare distribuzione su tutto il territorio nazionale, l’Osservatorio
misura periodicamente, attraverso gli stessi commercianti, le tendenze, i
comportamenti e le attitudini agli acquisti dei consumatori italiani, in
particolare con un occhio di attenzione alle modalità di pagamento, a pochi
mesi di distanza dall’entrata in vigore dell’Euro.
A fare da rilevatori sul territorio saranno gli stessi 35 mila punti vendita
convenzionati con Centax, distribuiti per il 48% nel nord Italia, per il 34% nel
centro e per il 18% nel sud e nelle isole. Di questi il 75% ogni anno ricorre al
servizio di garanzia assegni offerto da Cetax.
Questi stessi punti vendita coprono tutti i comparti merceologici possibili,
con un occhio di attenzione a quelle realtà che si rivolgono a clientele
composite ed eterogenee, dalla grande distribuzione ai servizi, dall’abbigliamento
al comparto del lusso (gioiellerie, antiquari…), dai motori agli
elettrodomestici all’informatica. E proprio questa estrema articolazione,
territoriale da un lato e di tipologia del punto vendita dall’altro, permette
un’osservazione – ravvicinata come non mai – dei comportamenti dei
consumatori italiani all’interno del punto vendita.
"Il nostro Osservatorio sui consumi funziona sulla base di rilevazioni
che faremo periodicamente attraverso questionari compilati dagli stessi
commercianti –spiega Anna Alberti, amministratore delegato di Centax–. A
seconda anche del periodo dell’anno –prosegue Anna Alberti– ci
interesserà capire di volta in volta, attraverso questionari tematici, l’evoluzione
delle preferenze rispetto a certe categorie merceologiche, piuttosto ancora che
i mutamenti nell’attitudine al consumo in vista, per esempio, dell’estate e
delle vacanze o delle feste natalizie o pasquali. Relativamente all’Euro,
inoltre, pochi sanno che già oggi è possibile pagare gli assegni con la nuova
moneta e questo sarà, evidentemente, uno dei campi che osserveremo più da
vicino fin da subito."
