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A partire dai prossimi mesi, centinaia di migliaia di negozi, bar, ristoranti in Italia potranno diventare il punto di riferimento per fornire una gamma virtualmente illimitata di servizi. Prenotare un posto in treno ed acquistare biglietti, pagare canoni e abbonamenti, concorrere a lotterie, versare imposte, ricaricare schede telefoniche, accedere a servizi di informazione a valore aggiunto, ordinare on-line su catalogo saranno alcune delle diverse funzioni rese disponibili attraverso il più vasto progetto di “business in rete” mai presentato in Italia e in Europa.
L’iniziativa, che porta il nome di Shop & Service, è promossa da Comufficio e Confcommercio. Comufficio è l’organismo associativo che raccoglie oltre 2 mila aziende e operatori dell’informatica e delle telecomunicazioni in Italia e che è l’azionista di riferimento dello Smau, la maggiore esposizione italiana e la seconda al mondo nel settore. Confcommercio è la più grande rappresentanza dimpresa in Italia del mondo del commercio, del turismo e dei servizi.
L’intero progetto è stato presentato nel corso di un convegno che si è svolto a Milano, nell’ambito di Smau01. Nell’occasione è stata presentata una nuova generazione di terminali intelligenti, gli “e-cash”, sviluppata con l’obiettivo di ridurre la complessità dell’accesso alle tecnologie, il cosiddetto “e-divide” che tuttora tiene lontana larga parte del mondo del dettaglio e parti significative della popolazione dai moderni servizi on-line.
L’”e-cash”, che è stato sviluppato interamente in Italia da parte di più operatori del settore, unisce le prestazioni del più diffuso tra gli strumenti tecnologici del commercio -il registratore di cassa- con quelle del computer per offrire un pratico accesso ai servizi sul web attraverso un’interfaccia unica e semplificata.
Positivi effetti sulla redditività soprattutto per i piccoli esercizi e maggiore comodità per il consumatore, insieme con una riqualificazione delle infrastrutture dei servizi nei centri storici e nelle aree più periferiche, sono tra i benefici attesi da questa sostanziale innovazione.
I primi servizi -è stato annunciato al convegno- saranno già disponibili tra breve e in alcuni casi -come la ricarica delle schede telefoniche- richiederanno solo modesti interventi di aggiornamento delle apparecchiature presso i punti vendita.
“Il progetto -ha sottolineato il presidente di Confcommercio, Sergio Billé- rappresenta una straordinaria opportunità di ammodernamento del settore, con la creazione di valore per la categoria e per i consumatori introducendo una forte componente di servizi che potrà aumentare ricavi, margini, qualità: tutti obiettivi che sono chiaramente espressi anche negli indirizzi dell’Unione Europea fin dal Libro Verde del Commercio del 1996. Con questo progetto, l’Italia prende una posizione guida in Europa nel campo dellofferta di servizi nel settore distributivo”.
Per il presidente di Comufficio, Marco Schianchi “La combinazione delle nuove tecnologie di rete, in un ambiente di facile impiego per l’accesso alle informazioni e ai servizi, costituisce un sostanziale passo in avanti per il superamento del “digital divide” per grandi strati di utenti e di popolazione. Un progetto, questo, che unisce produttori, fornitori di servizi e consumatori per un tangibile progresso del sistema-Paese”.
