L’Italia promuove l’Agenzia europea del Restauro

Lo scorso 15 novembre il ministro per i beni e le attività culturali, Giuliano Urbani, ha annunciato che l’Italia promuoverà l’istituzione dell’Agenzia Europea del Restauro. L’annuncio era quasi dovuto: infatti non poteva essere che l’Italia a promuovere questo progetto, visto che il nostro Paese è il più ricco di manufatti artistici e che il settore del restauro italiano (il cui valore è stimato in circa mille miliardi di lire) è uno dei più attivi in Europa: solo nel 2000 sono stati effettuati più di 2.300 interventi di restauro conservativo sul patrimonio nazionale.

Tra i compiti demandati all’Agenzia Europea del Restauro rientrano quello di delineare gli indirizzi didattici per la formazione degli operatori europei specializzati nel restauro e quello di redigere la Carta europea dei principi di conservazione del patrimonio architettonico, artistico e archeologico.

L’Agenzia sarà anche come consulente di ministeri e di enti pubblici e privati e promotore per la partecipazione ai progetti di recupero anche da parte dei privati.