Il parcheggio, questo sconosciuto.

Si è svolta a Roma, presso la sede della Confcommercio, una giornata di studio promossa dalla stessa Confcommercio e da Aipark (Associazione Italiana tra gli Operatori nel Settore della Sosta e Dei Parcheggi), rivolta a trovare soluzioni per la sosta nelle aree commerciali delle città italiane. Ad aprire la giornata, è stato il Direttore Generale di Confcommercio Luigi Taranto. “L’occasione fornitaci da questa iniziativa -ha detto Taranto- è molto importante perchè, come sottolineato recentemente dall’Istat, i problemi legati alla mobilità e all’accessibilità dei centri urbani sono molto sentiti dai cittadini”. “L’impressione è che su questo argomento si parli troppo e si faccia poco. E’ invece fondamentale coniugare la riflessione sul tema, con la definizione di un agenda operativa. Siamo lieti che il governo abbia dato un’accelerazione in materia di grandi opere infrastrutturali, ma occorre anche ragione su quello che sta intorno a queste infrastrutture. Ragionare cioè in termini di sviluppo economico territoriale”. Per Taranto, è “possibile aprire una fase di discussione positiva se viene adottato un metodo, forme di confronto tra pubblico e privato da cui far derivare politiche concrete. Per fare ciò è necessario sfatare un luogo comune: meno pubblico e più privato. In realtà quello che serve è una nuova qualità della funzione pubblica più vicina ai soggetti privati”. “Concludendo -ha detto il Direttore di Confcommercio- è necessario che ad una liberalizzazione effettiva della distribuzione commerciale corrisponda una analoga funzionalità dei servizi della mobilità e accessibilità, serve dunque un coordinamento tra le politiche della mobilità e la distribuzione commerciale”.



Secondo il Presidente di Aipark Piero Craveri, che ha illustrato con un’articolata relazione tutti i problemi e le possibili soluzioni legati al tema, “il problema della sosta dei veicoli a servizio delle aree commerciali e terziarie nelle città italiane, deve essere affrontata tenendo conto della complessità ed anche della gravità della situazione”. Per Craveri alla base dell’estrema difficoltà dell’accesso alle città c’è “il cronico squilibrio tra domanda di mobilità e offerta e tra domanda di sosta e offerta”. Un fenomeno quello della difficoltà di accesso ai centri storici che secondo il Presidente di Aipark è anche alla base delle difficoltà degli esercizi commerciali: “Negli ultimi anni -ha sottolineato Craveri- i fenomeni di carenza di spazi di circolazione e di sosta hanno innescato elementi preoccupanti di crisi per alcune attività commerciali che risultano sempre più difficilmente raggiungibili dai clienti o dai visitatori”.