Confcommercio in prima linea contro racket e usura

Il presidente di Confcommercio Sergio Billè ha firmato, unitamente ai presidenti delle altre associazioni di categoria, una dichiarazione d’intenti per la lotta al racket e all’usura con il ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu, il sottosegretario Alfredo Mantovano, il commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Rino Monaco e il presidente della federazione delle associazioni antiracket italiane Tano Grasso.

Nel documento, firmato presso il ministero dell’Interno, si legge che “le associazioni di categoria promuovono l’impegno dell’operatore economico a collaborare con le forze dell’ordine e con l’autorità giudiziaria a fronte di eventuali richieste estorsive e d’ogni altra forma di pressione o di condizionamento criminale nei confronti della propria attività economica”. Nel testo si legge anche che le associazioni “concorreranno a realizzare campagne d’informazione su tutto il territorio nazionale”. Il documento prevede inoltre l’impegno delle associazioni a sostenere nelle richieste di risarcimento le attività danneggiate da fenomeni di racket o usura. Infine, le associazioni di categoria si sono impegnate a costituirsi parte civile nei giudizi in cui gli operatori economici risultino vittime di estorsioni.