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Si conferma anche per il 2001 il trend positivo dell’industria nautica italiana, leader europea di settore. La crescita del 2002 è stimabile in una percentuale media del 18,5% sul 2001, vale a dire un valore della produzione di 1.285 milioni di euro con un’ulteriore accentuazione dell’export che si assesta a una quota superiore all’80%.
Nel settore del megayacht -che vede l’Italia leader mondiale con una quota di mercato del 34%- gli ordini hanno avuto un incremento del 21%. Ci sono notizie confortanti anche sul fronte dell’occupazione che ha registrato ancora un incremento in doppia cifra dopo la straordinaria performance del 2000 (oltre 10.000 nuove unità).
I dati preconsuntivi 2001 rilevati da UCINA sulla base di un’indagine periodica presso le aziende del settore che permette di estrapolare con regolarità la tendenza del mercato e dell’industria, mettono in luce una forte dipendenza dell’industria italiana dalle esportazioni e un mercato interno sostanzialmente fermo mentre giungono notizie allarmanti dall’USA (primo mercato di destinazione dell’export italiano) di possibili imposizioni di dazi sull’importazione di imbarcazioni da diporto e misure allo studio da parte del ministero dell’industria francese per favorire l’insediamento di cantieri italiani oltre confine. Teatro della nautica sarò ancora una volta il Salone Nautico Internazionale di Genova che si svolgerà dal 5 al 13 ottobre.
