Anteprima censimento generale industria e servizi (parte prima)

Ecco alcuni dati provvisori rilevati dall’Istat nell`8° Censimento generale dell’industria e dei servizi 2001 tratti dai riepiloghi forniti dagli Uffici di censimento comunali. Un’immagine più dettagliata sarà disponibile alla fine del 2003, quando saranno pubblicati i risultati definitivi e completi a conclusione del processo di elaborazione dei dati registrati dai questionari.

Sono 4.138.219 le unità locali attive delle imprese e delle istituzioni. Il 23,9% appartiene all’industria, il 32,2% al commercio, il 36,9% agli altri servizi e il 7,0% alle istituzioni pubbliche e private.
Nel complesso gli addetti alle unità locali sono 18.773.824, suddivisi tra industria (33,0%), commercio (17,8%), altri servizi (29,5%), istituzioni pubbliche e private (19,7%).
Rispetto al precedente Censimento del 1991 le unità locali aumentano del 6,9% e gli addetti del 4,4%. I vari settori di attività presentano tendenze differenti: l’industria registra una diminuzione di unità locali (-3,6%) e di addetti (-9,6%); nel commercio, alla diminuzione delle unità locali (-3,2%) corrisponde un lieve aumento degli addetti (0,9%), a conferma di una tendenza alla concentrazione dei punti di vendita che aumentano le proprie dimensioni medie; gli altri servizi presentano un consistente incremento sia delle unità locali (23,9%) sia degli addetti (24,7%), a riprova dello sviluppo decennale segnato dalle attività terziarie. Anche nelle istituzioni è aumentato il numero degli addetti (9,9%).
Nel 73,3% dei comuni sono aumentati gli addetti. L’incremento, relativamente più consistente nei comuni fino a 20.000 abitanti, è stato più contenuto in quelli di maggiore ampiezza demografica. Nei grandi comuni (con oltre 100mila abitanti) i dati provvisori segnalano una tendenza alla diminuzione degli addetti, in particolare nell’industria e nel commercio.
Nel Nord-est è presente la quota maggiore di addetti all’industria, pari al 38,5% a fronte di una media nazionale del 33,0%. Anche nel Nord-ovest prevalgono gli addetti all’industria (37,8%). Nel Centro gli addetti si concentrano negli altri servizi, con una quota pari al 32,5% contro una media nazionale del 29,5%. Nel Sud si rileva una contenuta prevalenza degli addetti agli altri servizi (28,4%), anche se la quota di addetti alle istituzioni è più alta (26,8%) della media nazionale (19,7%). Nelle Isole si segnala una concentrazione relativa degli addetti nelle unità locali delle istituzioni (31,8%).
Il comune con il maggior numero di unità locali (187.862) e di addetti (968.174) è Roma. Il comune con il più elevato rapporto tra addetti alle unità locali e popolazione residente è Orio al Serio (BG) con 2.780 addetti per 1.000 abitanti, mentre quello con il rapporto più basso è Grognardo (AL) con 25 addetti per 1.000 abitanti.