Ancora lenta, ma nel settore dell’ e-commerce si intravede una crescita

Il commercio elettronico registra una certa crescita e Internet è sempre più utilizzato come canale per le transazioni, soprattutto per gli acquisti.

Lo rileva lIstat nell’annuario statistico, evidenziando che nel 2000 l’11,6% delle imprese informatizzate con almeno 10 addetti ha effettuato acquisti on line tramite Internet e altre reti (9,2% nellindustria manifatturiera e 15,1% nei servizi). L’ammontare complessivo delle transazioni è stato pari a poco meno di 20 miliardi di euro, per il 71,6% di provenienza nazionale ed è pari all’1,9% del totale del valore degli acquisti.
La quota di imprese che fanno acquisti on line cresce con la dimensione aziendale, passando dal 10,8% nella fascia 10-49 addetti al 20,8% in quella con 250 e più addetti, segmento che assorbe il 61,8% del valore degli acquisti on line del 2000. Per quanto riguarda il territorio, secondo l’Istat, gli acquisti on line sono più diffusi tra le imprese del Nord-Ovest (14,5%) e del Centro mentre nel Nord-Est, mentre nel Sud le quote scendono rispettivamente al 9,7% e al 7,9%.
Le vendite on line interessano il 3,6% delle imprese informatizzate, per un valore complessivo pari a poco meno di 14 miliardi di euro. L’incidenza delle vendite effettuate on line sul totale delle vendite sfiora in media l1%, rivolte in gran parte a clienti nazionali (79%). Le imprese informatizzate che vendono in rete sono il 4,6% nel Nord-Ovest, il 3,2% nel Nord-Est, il 4,2% nel Centro e l’1,3% nel Sud Italia