La ritenuta di agenti e rappresentanti al 23%

La Finanziaria per il 2003 ha aumentato le ritenute d’acconto per agenti e rappresentanti di commercio modificando l’aliquota del primo scaglione Irpef dal 18 al 23%.

Questa novità ha immediato riflesso sulle ritenute d’acconto che subiranno agenti e rappresentanti di commercio, di mediazione, commissionari e procacciatori di affari per le provvigioni dovute loro dai sostituti di imposta. Dal primo gennaio 2003 le fatture emesse da questi soggetti devono riportare l’aliquota del 23% che vale in modo implicito anche per le provvigioni maturate nel 2002 e fatturate nel 2003. La responsabilità per l’omesso o insufficiente versamento della ritenuta è del sostituto d’imposta mentre il percipiente non subisce alcun onere.