Cerca un articolo nell'archivio >
Dai dati di commercio Intrastat diffusi dallISTAT, relativi allinterscambio con i Paesi UE del mese di novembre 2002, si rileva un netto confortante miglioramento delle vendite italiane (+4,5% rispetto al novembre 2001) dopo vari mesi di risultati non particolarmente brillanti.
Anche gli acquisti dai Paesi dellUnione continuano a registrare un discreto dinamismo (+5,4% rispetto allo stesso mese dellanno precedente) e il saldo commerciale mensile, pur di segno negativo, tende a stabilizzarsi (-1.034 milioni di euro nel novembre 2002 rispetto a – 886 milioni di euro dello stesso mese dellanno precedente). La ripresa delle vendite intra-comunitarie compensa la leggera contrazione registrata nella dinamica delle esportazioni verso i paesi esterni allUnione (-1,5% nel mese di novembre 2002 rispetto al novembre 2001) consentendo un incremento del tasso di crescita delle esportazioni complessive di novembre (+1,8% rispetto allo stesso mese dellanno precedente, ad ottobre tale tasso era stato pari all1,3%) ed un ulteriore ampliamento dellattivo cumulato della bilancia commerciale del nostro paese (8.892 milioni di euro nel periodo gennaio-novembre 2002 rispetto agli 8.291 milioni di euro dei primi undici mesi del 2001). Per quanto riguarda larticolazione delle vendite italiane per paesi dellUnione nel mese di novembre, risultano particolarmente confortanti i dati delle cessioni verso la Francia (+5,1%), il Regno Unito (+8,6%), la Spagna (+10,9%) e la Grecia (+10,5%), primari mercati di sbocco per le merci italiane, e molto positiva risulta linversione dellandamento delle vendite in Germania (+1,9% rispetto a novembre 2001) dopo mesi di andamenti negativi. Segnali positivi si rilevano anche dallanalisi delle dinamiche settoriali dove, accanto allaccelerazione delle vendite di prodotti alimentari (+14 rispetto a novembre 2001), risalta la significativa ripresa delle cessioni di prodotti in cuoio (+14,1%), della carta (13,1%) e dei mobili (11,6%).
