Cerca un articolo nell'archivio >
Gli ultimi dati dell’Istat rivelano che in Italia ci sono 21,9 milioni di occupati. In base alle rilevazioni dell’Osservatorio sui lavoratori extracomunitari dell’Inps, il 10% sono immigrati che lavorano regolarmente nel nostro paese con il permesso di soggiorno.
Un dato aumentato di recente, quando, al 1.877.180 extracomunitari presenti prima della legge Bossi-Fini, si sono aggiunti i circa 700.000 che hanno beneficiato della sanatoria collegata alla nuova normativa. In tutto, in Italia lavorano tra i 2,3 e i 2,5 milioni di immigrati.
Secondo i dati dellOsservatorio, che ha incrociato i dati dei permessi di soggiorno per motivi di lavoro rilasciati dalle Questure, gli archivi contributivi dellInps e le denunce nominative assicurative dellInail, i lavoratori già regolarizzati sono in larga parte uomini (1.187,473 occupati, contro 689.707 donne).
La comunità più numerosa, il 10% del totale, è costituita dai marocchini (257.513 persone, di cui 222.758 maschi). I paesi meno rappresentati, con un extracomunitario a testa, sono invece Macao e le Samoa americane.
Il Marocco è seguito a distanza dallAlbania con 138.635 unità (108.099 uomini) e dalle Filippine con 113.621 persone (qui il rapporto uomini/donne si rovescia con una presenza femminile di 78.161 unità, circa il 69%). Intorno alle 80.000 unità ciascuna sono le comunità provenienti dalla Romania, la ex-Yugoslavia e la Tunisia, mentre la Svizzera segnala oltre 56.000 lavoratori. Pochi di più i cinesi regolari (62.810, in maggioranza uomini). Ci sono poi anche 24.621 apolidi, in grande maggioranza uomini (16.400), mentre lavorano in Italia 3.819 persone residenti nella città del Vaticano (3.594 donne). Tra le richieste di regolarizzazione giunte in seguito alla sanatoria (702.156) lInps segnala 341.121 domande per lavoro domestico e 361.035 per lavoro subordinato. Oltre il 22% delle domande complessive arrivano dalla Lombardia (158.293) mentre il Lazio segue con 124.191. Le domande di regolarizzazione per lavoro subordinato arrivano soprattutto dalla Lombardia (96.396) seguita a distanza dal Lazio (49.430),dal Veneto (36.459) e dal Piemonte (30.646). Le richieste di regolarizzazione delle colf arrivano, invece, soprattutto dal Lazio con 74.761 richieste seguita dalla Lombardia con 61.897. A sorpresa segue la Campania che, con 40.201 richieste supera lEmilia Romagna (27.048). Le prime tre città nelle richieste di regolarizzazione sono Roma (107.476 domande di cui 66.949 per lavoro domestico), Milano (87.165 di cui 35.922 per colf) e Napoli (36.572, di cui 24.285 per colf).
