La casa secondo gli Italiani: on-line i risulati di una recente indagine

In occasione della scorsa edizione di Saiedue Living sono stati presentati i risultati di una ricerca di notevole importanza, Saiedue Focus Emotional Living, un osservatorio che ha permesso di indagare e censire i sogni, i bisogni e i trend relativi all’abitare. La ricerca, di tipo esplorativo e creativo, ha analizzato a fondo i significati collegati alla casa e ai suoi ambienti, per individuare i principali stili abitativi e le emozioni e i bisogni che li governano.

Gli ambienti e il loro significato
Fra gli ambienti il bagno è stato ritenuto uno spazio senza tempo, dove tutto scorre senza lasciare traccia. La cucina, invece, è il luogo della maternità, della creatività e dell’incontro, una sorta di continuità fra ieri, oggi e domani. Il salotto è un mondo da vivere, un luogo allo stesso tempo di convivialità, contatto e confronto con l’esterno e di relax. La camera da letto rappresenta la dimensione dell’inconscio, dove trovano espressione sia la pulsionalità che la regressione. I corridoi sono un non luogo, elemento antico, considerato un inutile passaggio, una perdita di spazio. Infine, l’ingresso in quanto area di passaggio può essere percepito come un traguardo, un filtro purificatorio o, semplicemente, un biglietto da visita.
Per quanto riguarda le finiture, le porte sono considerate un elemento normante mentre, le maniglie rivestono una duplice valenza, estetica e tattile. Le finestre appaiono un elemento doubleface per quanto riguarda i significati relativi a dimensioni, materiali stile. Le tende rappresentano un filtro e le scale hanno profonde valenze emotive e sono considerate un elemento creativo. I portoni e le porte di ingresso diventano inevitabilmente un biglietto da visita e i pavimenti, infine, rappresentano un elemento fondamentale della casa, le radici e il punto di partenza.
La casa e i cicli di vita
La casa muta con il cambiare dei cicli di vita degli abitanti. La casa dei giovani single ruota intorno al tema della personalizzazione. Con il matrimonio diventa casa semina, espressione della famiglia in crescita. Fuori città o come seconda abitazione, la casa è espressione nel bene e nel male della propria indipendenza, è uno spazio dei sogni, ma anche necessità di isolamento. Raggiunta la maturità, la casa si amplia, diventa patriarcale, ricca, una sorta di casa raccolta, per diventare poi, nel ciclo finale della vita, lo specchio del sé, una casa vissuta, ricca di storia che svolge una funzione protettiva e rassicuratoria.
Le otto tipologie abitative più rappresentative
Le otto tipologie di casa più rappresentative dei bisogni e dei significati più profondi degli italiani sono risultate essere così schematizzabili.
La Casa Pub è una casa giovane, conviviale, informale, disordinata espressione di libertà, creatività e apertura e ricca di soluzioni innovative. La Casa Vetrina è una casa collezione ricca, fredda, ordinata, dove le emozioni sono tenute sotto controllo, che ruota intorno al salone di rappresentanza arredato con gusto e ricchezza. La Casa Italianpopolare è il regno della maternità dove si nutre, si cresce e si protegge la prole, il centro è la cucina, il focolare. La Casa Bio Postprimitiva è una casa immersa nel silenzio e nella quiete della natura, tesa alla conservazione e al recupero dei valori e delle radici sia spirituali che materiali. Ha uno sviluppo verticale, sia sopra che sottoterra, ed è ricca di ogni sorta di materiale “bio e naturale” La Casa Beauty Farm è un luogo del benessere e del piacere fisico, dell’equilibrio mentale, della rigenerazione e anche del narcisismo. La Casa Cybertech è una casa dove la tecnologia diventa un modo per semplificare la vita, un’estensione del sé, ma anche espressione delle passioni e divertimenti infantili e per certi versi onnipotenti. La Casa Casanova è la casa del single maschio, espressione di sensualità, erotismo, passione e trasgressione. La Casa Transformer è una casa progettata a moduli, espressione del nomadismo, della flessibilità della continua ricerca di nuove mete e soluzioni: tutto è trasformabile, dagli arredi ai locali stessi plurifunzionali.

Per approfondire queste tendenze e per conoscere altre importanti indicazioni emerse dall’osservatorio potete collegarvi al link annesso.