Aperture domenicali: dai commercianti torinesi un sì con riserva

Si è conclusa con un “sì” all’esame di tutte le possibili soluzioni, la riunione convocata dall’Ascom Torino per discutere la proposta di tenere aperti i negozi di domenica. Il presidente Giuseppe De Maria si è detto favorevole a valutare “tutte le possibilità per aiutare Torino a diventare davvero una città turistica, ma senza per questo portare danni alla categoria dei commercianti”.

Soddisfatto per la considerevole partecipazione all’incontro, De Maria ha sottolineato che ciò che ne è emerso “un sì all’innovazione, un sì alla volontà di cambiare ed in meglio, ma solo a certe condizioni, quali una serie di incentivi, di supporti alle aziende, nonché una maggiore sicurezza sul territorio”. Tra i partecipanti c’era anche una delegazione di ristoratori cinesi, che ha chiesto e ottenuto la solidarietà della categoria per cercare di contrastare l’“effetto Sars” che ha provocato la diminuzione della loro clientela dell’80%. Tra gli intervenuti alla riunione anche il questore ed il prefetto di Torino, che hanno sottolineato quanto è stato già fatto per migliorare la sicurezza in città e quanto ancora si può fare, anche in vista delle Olimpiadi del 2006. Presenti anche gli assessori regionale, comunale e provinciale al Turismo Ettore Rachelli, Elda Tessore e Silvana Accossato che si sono detti tutti disponibili a creare un tavolo per trovare la soluzione migliore.