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Forte frenata dei prezzi alla produzione ad aprile grazie al calo delle quotazioni del petrolio: i dati diffusi dallIstat segnalano una flessione dello 0,6% rispetto al mese precedente (la diminuzione maggiore mai verificatasi almeno dal 1996), mentre a livello tendenziale si registra un aumento del 2%, il livello più contenuto di tutto il 2003 e comunque decisamente più basso del +2,8% di marzo.
LIstat spiega che il raffreddamento dei prezzi alla produzione è dovuto interamente al petrolio, le cui quotazioni si sono notevolmente abbassate per diversi fattori, tra cui la fine della guerra in Iraq e il rafforzamento delleuro sul dollaro. Ma ha pesato leffetto Sars: a fronte di un eccesso di offerta, si è avuta, infatti, una sostanziale stagnazione della domanda di petrolio quantificabile in 200/300mila barili in meno al giorno.
