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In Francia, il consumo delle famiglie sta dando segnali di affanno. Lanno scorso gli acquisti delle famiglie sono aumentati solo dell 1,2%, vale a dire un ritmo due volte meno rapido rispetto al 2001, secondo quanto riportato in uno studio appena reso pubblico dallINSEE, lISTAT francese.
Le cause non vanno viste tanto nel degrado del clima sociale e nella nuova riforma più restrittiva delle pensioni, quanto in una crescita meno dinamica del potere di acquisto (+1,9% lanno scorso) rispetto ai due anni precedenti (+3,2% nel 2001 e +3,1% nel 2002). Lo studio realizzato dallINSEE fornisce uno spaccato delle attuali abitudini dei francesi in tema di tempo libero. Linteresse per la tecnologia, ad esempio, da parte dei consumatori non viene meno anche se laumento del 6,4% è ben lontano dal 11% del 2001 e dal 22% del 2000. Detto rallentamento di interesse ha luogo in particolare nelle telecomunicazioni: la maggioranza dei francesi dispone ormai di un cellulare (39 milioni di apparecchi a fine anno 2002) ed il rinnovo del parco è più moderato. Continuano invece a tirare gli acquisti nellinformatica (+18%) e nel suono e immagine (macchine fotografiche, lettori DVD, ecc., complessivamente +5%). Bene gli spettacoli, i giochi di azzardo e gli acquisti di articoli sportivi, mentre i cinema, dopo 2 anni di forti progressioni, sembrano ora meno affollati. In ribasso secondo lo studio gli acquisti di auto, stabili le spese di abbigliamento ed in calo quelle di riscaldamento grazie anche ad una fine danno clemente.
