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Riceviamo il seguente comunicato stampa che pubblichiamo integralmente.
GRUPPO BOERO BARTOLOMEO S.P.A.: il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati al 30 giugno 2003.
Ricavi consolidati in crescita a 56,1 milioni di Euro rispetto ai 53,4 milioni di Euro del 1° semestre 2002, margine operativo lordo a 6,9 milioni di Euro rispetto ai 5,4 milioni di Euro del 1° semestre 2002, utile lordo del periodo a 6,4 milioni di Euro in crescita rispetto ai 4,4 milioni di Euro del 1° semestre 2002.
Questi in sintesi i dati più significativi relativi al bilancio al 30 giugno 2003 del Gruppo Boero Bartolomeo S.p.A. – azienda attiva dal 1831 e leader in Italia nel settore delle vernici per la casa, marina e yachting, quotata al Mercato Telematico della Borsa Italiana – approvati dal Consiglio di Amministrazione della società riunitosi oggi a Genova sotto la Presidenza della Signora Andreina Boero.
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2003 risulta negativa per 29,8 milioni di Euro circa rispetto ai –26,9 milioni di Euro del 1° semestre 2002.
Per ciò che riguarda la capogruppo, il risultato di Boero Bartolomeo S.p.A. per il primo semestre 2003 presenta una perdita di 1,5 milioni di Euro rispetto ad una perdita di 1,08 milioni di Euro al 30 giugno 2002, poiché il recepimento dei dividendi dalle Società Controllate avviene, come per i precedenti esercizi, nel secondo semestre.
Dopo la chiusura del semestre da ricordare che in data 2/9/2003 il Consiglio di Amministrazione della Boero Bartolomeo S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per incorporazione nella Capogruppo delle controllate Boero Colori S.r.l. e Attiva S.p.A.
L’operazione è finalizzata a semplificare la struttura del Gruppo Boero, riducendo i costi di amministrazione e di gestione dello stesso e conferendo maggiore flessibilità operativa al Gruppo nel suo complesso e all’incorporante in particolare, al fine di favorire la crescita e il consolidamento nei diversi settori in cui opera.
L’andamento economico del Gruppo, nei due mesi successivi alla chiusura del semestre, non presenta cambiamenti di rilievo.
Pur nella difficoltà di estendere le previsioni sino alla data di chiusura dell’esercizio, si può ritenere che il Gruppo possa mantenere buoni livelli di redditività anche nel 2° semestre.
