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Riceviamo il seguente comunicato stampa che pubblichiamo integralmente.
BOERO BARTOLOMEO S.P.A.: l’Assemblea, in sede straordinaria, ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Boero Colori S.r.l. e Attiva S.p.A. nella Capogruppo Boero Bartolomeo S.p.A.
L’Assemblea straordinaria di Boero Bartolomeo S.p.A. ha approvato il 13 ottobre, il progetto di fusione per incorporazione nella stessa Capogruppo delle due principali controllate al 100%, le Società operative Boero Colori S.r.l. e Attiva S.p.A. Tale progetto ha ricevuto l’approvazione, sempre nella stessa data, anche delle Assemblee di Boero Colori S.r.l. e Attiva S.p.A.
L’operazione è finalizzata a semplificare la struttura del Gruppo Boero, riducendo i costi di amministrazione e di gestione dello stesso, per favorire la crescita ed il consolidamento nei diversi settori in cui opera, come già anticipato con comunicato del 2 settembre 2003 ex art.66 Reg. Emittenti.
L’Assemblea straordinaria ha, altresì, approvato la modifica dell’oggetto sociale di Boero Bartolomeo S.p.A. conseguente alla fusione. Tale modifica si è resa necessaria per includere l’attività industriale svolta dalle società controllate partecipanti alla fusione nell’attuale oggetto sociale di Boero Bartolomeo S.p.A.
Detta modifica consente agli eventuali soci dissenzienti di esercitare il diritto di recesso nei termini di cui all’art. 2437 c.c.
Le modalità di esercizio del recesso saranno dettagliate nellavviso ex art. 84 Regolamento Consob Emittenti che verrà pubblicato su un quotidiano a diffusione nazionale.
Il prezzo del recesso, calcolato sulla base della media aritmetica semplice dei prezzi ufficiali delle azioni rilevati da Borsa Italiana S.p.A. nel semestre antecedente alla deliberazione di fusione e quindi dall’ 11 aprile 2003 al 10 ottobre 2003 compresi, è risultato pari a 13,654 Euro.
Il prezzo del rimborso del recesso verrà corrisposto al socio validamente receduto solo dopo che l’operazione di fusione avrà acquistato efficacia, anche nei confronti dei terzi, ex art. 2504 bis c.c. e subordinatamente alla stessa. Di ciò verrà data tempestiva comunicazione mediante pubblicazione di un avviso su un quotidiano a diffusione nazionale.
Il corrispettivo per le azioni riscattate verrà corrisposto secondo le modalità più dettagliatamene indicate nel sopracitato avviso ex art. 84 Regolamento Consob Emittenti.
Si precisa, come emerge dal progetto di fusione, che qualora l’esercizio del diritto di recesso superasse il 2% del capitale sociale il Consiglio di Amministrazione della società si è riservato di non dare esecuzione alla delibera di fusione.
L’Assemblea, in sede ordinaria, ha, inoltre, autorizzato il Consiglio di Amministrazione a rimborsare gli eventuali soci recedenti mediante l’acquisto delle azioni in contropartita diretta fino ad un massimo del 2% del capitale sociale. L’autorizzazione ha una durata di diciotto mesi.
