I primi risultati del riciclo della plastica

Il Sottosegretario all’Ambiente e alla Tutela del Territorio Antonio Martusciello e COREPLA – il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica- hanno presentato, a conclusione della sua prima fase, i risultati del progetto “Obiettivo Riciclo” avviato nel 2002, in collaborazione con Life Ventuno, l’Associazione no profit dedicata alla tutela dell’ambiente.

Il progetto -patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e dall’Osservatorio Nazionale sui Rifiuti- mira in primo luogo a riqualificare il concetto di riciclaggio delle materie plastiche in chiave semplice e moderna attraverso la ricerca e l’applicazione di tecnologie avanzate. Anche in linea con i recenti orientamenti normativi (I.448/01), COREPLA ritiene che sia il momento più opportuno per supportare le ricerche sulle possibili applicazioni delle materie prime e seconde provenienti dalla raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio in plastica.
Il filato, ottenuto con la collaborazione di un’azienda specializzata nella filatura, è il risultato di un’accurata sperimentazione che ha “ri-generato“ una materia prima che pur essendo costituita da un 30% di PET, stupisce per il suo touch assolutamente piacevole e che non ha nulla da invidiare ai capi realizzati con filati più tradizionali e in alcuni casi più pregiati.
Durante la prima fase, si è proceduto alla distribuzione di un lotto limitato in omaggio agli opinion leader usualmente coinvolti nelle attività di COREPLA. Questo momento di test ha convinto ulteriormente il Consorzio nel proseguire con il coinvolgimento diretto di aziende specializzate nella produzione di maglieria e tessuti che, avendo compreso la validità e le potenzialità del progetto, possono consentirne un ulteriore salto di qualità. La commercializzazione del prodotto avverrà grazie alla collaborazione di Naj Oleari che ha inserito nella prossima collezione alcuni capi realizzati con il nuovo filato.