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Il clima di fiducia dei commercianti è crollato a dicembre per il secondo mese consecutivo ed è tornato ai livelli dellottobre 2001.
Lindice considerato al netto dei fattori stagionali è sceso a dicembre a 93,2 da 98,5 in novembre. La discesa della fiducia non è stata però diffusa in modo omogeneo nelle diverse categorie distributive: indicazioni fortemente negative sono emerse dalle imprese della distribuzione tradizionale, il cui indice e sceso a 91,8 (da 96,4); più ottimisti sono apparsi invece gli operatori della distribuzione moderna, il cui indicatore destagionalizzato è salito a 107,4 (da 103,9). Il deterioramento della fiducia è dovuto al peggioramento sia dei giudici che delle aspettative sullandamento delle vendite; le giacenze, inoltre, segnalano un nuovo accumulo. Giudizi e aspettative sulle variabili che non entrano nel clima di fiducia sono risultati peraltro nel complesso favorevoli: sono migliorate infatti le aspettative sullevoluzione del mercato del lavoro, si sono ridotti i giudizi sui prezzi dei fornitori e si sono ridimensionate le previsioni sui prezzi di vendita.
