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Le spese per i nuovi dieci Stati membri, pari a 11,8 miliardi di euro in impegni di spesa, devono essere iscritti nel bilancio dell’UE affinché quest’ultimo sia pronto entro il 1 maggio 2004, il giorno in cui avrà luogo l’allargamento a 25 dell’Unione europea.
Per questa ragione il 4 febbraio la Commissione Europea ha adottato una proposta volta a modificare il bilancio per il 2004, stabilito a dicembre 2003. Per i 25 Stati membri, il bilancio rappresenta circa l’1% del prodotto interno lordo dell’UE. Queste cifre dovranno aumentare nei prossimi anni al fine tener conto dell’UE allargata. Le spese supplementari per i dieci nuovi Stati membri proposti in questo progetto di bilancio rettificativo si elevano a circa 5.105 miliardi di euro in pagamenti e a 11.771 miliardi di euro in impegni di spesa. I nuovi Stati membri otterranno quest’anno degli aiuti di preadesione di circa 1.7 miliardi di euro a causa del fatto che i progetti nel quadro dei programmi Phare, Sapard e ISpa dovranno essere portati a termine nei prossimi anni. Per quanto riguarda l’agricoltura, i crediti supplementari proposti per le spese agricole si elevano a 287 milioni di euro.
Questi crediti saranno destinati a coprire le misure del mercato, come le restituzioni all’esportazioni e le misure di intervento. Gli aiuti diretti ai nuovi Stati membri saranno progressivamente integrati e avranno effetto sul bilancio UE a partire dal 2005.
