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L’estate italiana sarà popolata da quasi 50 milioni di turisti: i 28,6 milioni di europei che entro settembre visiteranno il nostro Paese si aggiungeranno ai quasi 21 milioni di italiani che trascorreranno un periodo di ferie al mare, in montagna, ai laghi o in visita nelle città d’arte della Penisola. Il quadro dell’incoming degli europei e dell’outgoing degli italiani è contenuto in due differenti indagini dell’Osservatorio sul turismo di Unioncamere e Isnart, dedicate l’una al turismo organizzato europeo, l’altra ai comportamenti turistici degli italiani e alle loro previsioni di vacanza per lestate 2004.
Lestate 2004 vedrà partire per le vacanze, in Italia o all’estero, oltre 30 milioni di Italiani. Rispetto al 2003, sono circa 3 milioni in più i nostri connazionali che sicuramente andranno in vacanza. Di questi possibili 30 milioni di turisti estivi, quasi 21 milioni resteranno nel nostro Paese, mentre 7,4 milioni andranno all’estero (oltre 1,7 milioni di questi sono i fortunati che effettueranno una vacanza sia in Italia che all’estero). A questi si aggiungono altri 3,5 milioni di italiani che non hanno ancora scelto la destinazione ma andranno sicuramente in vacanza. Mete italiane per eccellenza per i nostri connazionali sono l’Emilia Romagna e la Sicilia (scelte rispettivamente dal 9,7% e dall’8,9% dei turisti italiani). Quest’ultima batte nel 2004 Toscana (7,3%) e Sardegna (7,6%), rispettivamente seconda e terza nelle previsioni sull’estate 2003. Seguono Calabria (6,6%) e Veneto (6,5%).
L’Europa resta la meta preferita per il 93,7% dei 7,4 milioni turisti italiani che sicuramente raggiungeranno l’estero (90,1% nel 2003). Come sempre, in testa Spagna (18,7%) e Francia (15,7%), seguite dalle più economiche Grecia (9,2%) e Croazia
(7,3%). Nelle destinazioni per continente estero, in salita le previsioni per le mete africane (13,2% del totale estero) e quelle asiatiche (3,7%), che lo scorso anno raggiungevano rispettivamente l’8,4% e l’1,9% degli italiani in vacanza all’estero.
Quanto alla rilevazione di Unioncamere e Isnart sulla domanda di turismo verso l’Italia, rivolta a 320 tra i principali tour operator internazionali, la nostra penisola resta saldamente in vetta alle destinazioni più richieste dai cittadini europei. Con il 96,3% delle richieste, l’Italia distanzia i due storici Paesi competitori: Spagna (39,7%) e Francia (39,4%), che, rispetto allo scorso anno, perdono quote significative (nel 2003 la Spagna raccoglieva il 48,1% delle preferenze, la Francia il 44,2%). Nel 2004 lItalia
raggiunge, infatti, il 39% del totale dei viaggi venduti dagli operatori europei, una quota crescente rispetto al 35% del 2003. Tra i prodotti turistici più richiesti dagli europei si confermano nel 2004 le città d’arte (vendute dal 78,1% dei tour operator) seguite a distanza dalle località balneari (55%). Interessanti le quote di venduto relativo ai prodotti considerati di nicchia: l’enogastronomia raggiunge il 6,9% del fatturato totale, l’agriturismo il 6,3% il turismo sportivo il 6%.
