Inflazione a dicembre: sale al 2%

Inflazione in rialzo nel mese di dicembre. Il caro-vita ha infatti raggiunto quota 2% contro l’1,9% di novembre.

Lo ha comunicato l’Istat, confermando la stima preliminare. I prezzi, su base mensile, sono cresciuti dello 0,2%. Il 2004 si è chiuso così con un’inflazione media annua pari al 2,2%, contro il 2,7% registrato nel 2003. Si tratta del dato più basso dal 1999 (+1,7%). Il capitolo degli alimentari è passato da un tasso di crescita del 3,1% nel 2003 al 2,2% nel 2004. Rallentamenti significativi anche per abbigliamento e calzature, casa, comunicazioni e istruzione, mentre il capitolo degli alberghi e pubblici servizi e quello dei beni e servizi vari, pur registrando rallentamenti, hanno mantenuto tassi di crescita dei prezzi superiori a quello medio. I servizi sanitari, la ricreazione e i mobili e gli articoli di arredamento hanno invece mantenuto un profilo inflazionistico moderato sia nel 2003 che nel 2004. I due capitoli che hanno mostrato dinamiche in controtendenza rispetto allo scenario disinflazionistico sono quelli relativi ai trasporti e alla bevande
alcoliche e tabacchi: entrambi hanno fatto segnare nel 2004 una crescita dei prezzi più intensa rispetto a quella dell’anno precedente e soprattutto nettamente superiore a quella media. Ciò si deve, in particolare, ai forti aumenti registrati nei prezzi dei carburanti e dei tabacchi.
La distinzione tra beni e servizi, infine, evidenzia come la disinflazione del 2004 sia imputabile soprattutto al rallentamento dei prezzi dei beni, la cui crescita è passata dal 2,2% nel 2003 all’1,7% nel 2004. I prezzi dei servizi hanno invece mantenuto un tasso di crescita nettamente più elevato (+3,1%), e in linea con quelli sperimentati gli anni precedenti.