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Riceviamo e pubblichiamo integralmente
GRUPPO BOERO BARTOLOMEO S.P.A.: il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati al 30 giugno 2005.
Ricavi consolidati a 58,4 milioni di Euro (-2,4% sul 1° semestre 2004), margine operativo lordo (EBITDA) a 9,4 milioni di Euro (-6,4% sul 1° semestre 2004), utile lordo a 6,5 milioni di Euro (-5,6% sul 1° semestre 2004); posizione finanziaria netta migliorata di 9,5 milioni di Euro rispetto al 1° semestre 2004.
Ricavi consolidati a 58,4 milioni di Euro rispetto ai 59,8 del 1° semestre 2004 (-2,4%), margine operativo lordo (EBITDA) a 9,4 milioni di Euro rispetto ai 10 milioni di Euro del 1° semestre 2004 (-6,4%), utile lordo del periodo a 6,5 milioni di Euro in lieve flessione rispetto ai 6,8 milioni di euro del 1° semestre 2004 (-5,6%).
Questi in sintesi i dati più significativi relativi al bilancio al 30 giugno 2005 del Gruppo Boero Bartolomeo S.p.A. – leader nell’industria delle vernici per l’edilizia, il navale e lo yachting e quotato al Mercato Telematico della Borsa Italiana – approvati dal Consiglio di Amministrazione della società riunitosi oggi a Genova sotto la Presidenza della Signora Andreina Boero.
Migliora di 9,5 milioni di Euro la posizione finanziaria netta del Gruppo che al 30 giugno 2005 risulta pari a -18,8 milioni di Euro circa rispetto ai -28,3 milioni di Euro del 1° semestre 2004 e ai -19,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2004, principalmente a seguito del miglioramento dell’efficienza nella gestione dell’attività aziendale.
Pur in presenza di un fatturato in lieve flessione rispetto al 1° semestre 2004, il positivo andamento delle vendite nel 2° trimestre dell’esercizio in corso ha consentito di migliorare sensibilmente il trend negativo del 1° trimestre. Il risultato operativo (EBIT) si è attestato a 6,7 milioni di Euro rispetto ai 7,5 milioni del 1° semestre 2004, principalmente a seguito di un’aumentata incidenza dei costi di approvvigionamento delle materie prime sul valore della produzione.
Nei due mesi successivi alla chiusura del semestre, l’andamento delle vendite ha confermato il miglioramento registrato nel 2° trimestre dell’esercizio. Sulla base di quanto esposto, pur nella difficoltà di estendere le previsioni sino alla data di chiusura dell’esercizio, si può ritenere che il Gruppo possa mantenere buoni livelli di redditività anche nel prosieguo dell’anno, ipotizzando pertanto un risultato al 31 dicembre 2005 che non dovrebbe discostarsi da quello conseguito nell’esercizio 2004.
Per quanto concerne la Capogruppo, i ricavi delle vendite di Boero Bartolomeo S.p.A. aumentano da 49,8 milioni di Euro al 30 giugno 2004 a 50,6 milioni di Euro al 30 giugno 2005, il risultato operativo è pari a 4,9 milioni di Euro in linea rispetto ai 5 milioni di Euro del 1° semestre 2004, mentre l’utile ante imposte si attesta a 4,7 milioni di Euro in lieve flessione rispetto ai 5,3 milioni di Euro del 1° semestre 2004. Sul semestre precedente incidevano positivamente proventi straordinari netti per 861 mila Euro ascrivibili all’eliminazione delle interferenze fiscali pregresse.
A parziale rettifica di quanto comunicato in occasione dell’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2004, si precisa che la società ha predisposto la relazione semestrale avvalendosi del regime transitorio di cui all’art. 81-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 e successive modifiche.
Pertanto il Consiglio di Amministrazione ha approvato la specifica appendice della relazione semestrale dedicata alla transizione agli IAS/IFRS con la riconciliazione, rispetto ai dati espressi con i vecchi principi, del patrimonio netto consolidato alla data di inizio e fine esercizio 2004 e del risultato consolidato al 31 dicembre 2004.
L’adozione degli IAS/IFRS ha comportato i seguenti impatti sul bilancio 2004:
• un aumento del patrimonio netto al 1° gennaio 2004 (prima adozione degli IAS/IFRS) di 248 mila Euro per effetto delle principali rettifiche ed una diminuzione di 790 mila Euro per effetto della diversa classificazione prevista dallo IAS 32 per le azioni proprie, esposte a riduzione del patrimonio netto anziché ad incremento delle attività finanziarie;
• un aumento del risultato d’esercizio 2004 di 901 mila Euro, determinato principalmente dall’eliminazione dell’ammortamento sull’avviamento e sulla differenza di consolidamento (621 mila Euro al netto dell’effetto fiscale), così come previsto dallo IAS 38 e dal IFRS 3;
• un aumento del patrimonio netto al 31 dicembre 2004 di 1.149 mila Euro conseguente agli effetti delle rettifiche sopra citate ed una diminuzione di 790 mila Euro per effetto della diversa classificazione delle azioni proprie.
Sul primo semestre 2005 gli impatti hanno comportato:
• un aumento dell’utile del periodo di 539 mila Euro determinato principalmente dall’eliminazione dell’ammortamento sull’avviamento e sulla differenza di consolidamento (311 mila Euro al netto dell’effetto fiscale);
• un aumento del patrimonio netto al 30 giugno 2005 di 1.688 mila Euro, a seguito delle descritte rettifiche ed una diminuzione di 790 mila Euro per la diversa classificazione delle azioni proprie.
Come previsto dalla delibera Consob sopra citata, il prospetto di riconciliazione dei saldi al 1 gennaio 2004 e al 31 dicembre 2004 e le relative note sono state sottoposte a revisione da parte della società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.. La relativa relazione sarà posta a disposizione del pubblico unitamente alla relazione della società di revisione sulla semestrale.
