A luglio scende il clima di fiducia dei consumatori

Nuova discesa a luglio per il clima di fiducia dei consumatori italiani. Seconda la consueta indagine mensile condotta dall’Isae, infatti, si è raggiunto il livello più basso dalla primavera del 1999.

Il calo della fiducia è particolarmente marcato per quanto riguarda i giudizi sulla situazione generale del Paese e su quella familiare, mentre a breve termine la ricerca segnala aspettative sfavorevoli sul mercato del lavoro, sul bilancio finanziario della famiglia e sulle intenzioni di acquisto di autovetture.
Qualche miglioramento si segnala soltanto nelle previsioni sulla propria situazione personale e riguardo alle intenzioni di acquisto dell’abitazione. I consumatori, inoltre, confermano il graduale rientro delle tensioni inflazionistiche dopo i forti aumenti percepiti negli ultimi mesi.
Negli ultimi mesi, il clima di fiducia italiano mostra un andamento peggiore di quello medio dell’area dell’euro; ciò riflette in buona parte il fatto che in Italia le attese a breve termine sulla situazione personale e generale del Paese peggiorano a partire da febbraio, mentre nel resto dEuropa registrano un modesto miglioramento.