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La collaborazione con Boero Colori è una delle chiavi di volta del successo de “La Bottega del Colore” di Scandicci, un punto vendita che non ha paura ad affrontare i cambiamenti del mercato
Quando ha iniziato la sua attività, poco più di dieci anni fa, Paolo Pratesi probabilmente non immaginava che avrebbe percorso una strada tanto lunga. Oggi a Scandicci, a due passi da Firenze, la sua “Bottega del Colore” è una realtà importante, e quando si parla di distribuzione del colore le imprese, gli applicatori e tutti i professionisti sanno a chi si possono rivolgere per avere ottimi prodotti e un servizio veloce, preciso e professionale. Il merito è suo, ovviamente, ma anche dei collaboratori che lo aiutano nell’attività di tutti i giorni e dei fornitori che ha scelto, come lui stesso ammette: “Quando ho incontrato Boero Colori, dieci anni fa, la mia professione ha avuto una svolta. Non parlo solo di prodotti, ma anche di tutto il supporto e l’aiuto che in questi dieci anni l’azienda mi ha dato per migliorare l’attività, per arricchire la professionalità mia e delle persone che lavorano con me, per lavorare sul territorio con la consapevolezza di offrire sempre le soluzioni migliori. Oggi sono fiero di essere un “41 caselle”, ovvero un distributore della totalità dei prodotti Boero, perché questo per me significa essere un professionista a tutto campo nella distribuzione del colore”.
Ma come è cominciata la sua avventura in questo settore?
Questo lavoro è nato un po’ per caso: nel 1990 ho rilevato una mesticheria a Scandicci perché mia moglie desiderava svolgere un’attività e ci si era presentata questa occasione. Nel 1994 ho cominciato a lavorare a tempo pieno anch’io nel negozio e da allora abbiamo inserito anche la merceologia vernici. Rapidamente ci siamo resi conto delle opportunità che ci avrebbe dato il colore in termini di professionalità, di sviluppo delle vendite e, quindi, di incremento del fatturato.
Da quel momento, quindi, avete cominciato un percorso di specializzazione…
Si, in questi dieci anni ci siamo specializzati e perfezionati nella proposta merceologica delle vernici. Oggi abbiamo due punti vendita: la sede, in centro a Scandicci, che offre un assortimento più mirato alla clientela privata e questo negozio, più decentrato, dove proponiamo l’offerta specifica per i professionisti e dove abbiamo molto spazio sia per le dimostrazioni, che per il magazzino.
Che tipo di prodotti richiedono i vostri clienti?
In questa zona si è sviluppato un mercato importante nell’edilizia di recupero e restauro mentre l’edilizia nuova stenta a decollare. Lavorando quindi sul patrimonio esistente, per quanto concerne i prodotti abbiamo notato la tendenza a scegliere sempre più frequentemente quelli che valorizzano i supporti. In sostanza, i prodotti più tecnici rispetto ai quarzi e alla tempera, fino a poco tempo fa dominatori incontrastati della scena. Per l’esterno, oltre alla calce che viene scelta per particolari tipologie di restauro, c’è molta richiesta di prodotti e cicli ai silicati e ai silossani. Oggi sono entrati a far parte della cultura degli operatori del settore e le loro qualità garantiscono il successo della loro applicazione.
Per gli interni, invece, sono molto richieste le patinature e le decorazioni mentre fino a qualche anno fa si usava solo la tecnica ad encausto, ormai soppiantata da nuovi metodi di applicazione, più facili da utilizzare e che garantiscono ugualmente buoni risultati.
Si sente la sensibilità, soprattutto dei privati, nei confronti dei prodotti all’acqua, mentre sono meno richiesti quelli completamente naturali perché hanno un costo eccessivo e richiedono una lavorazione più complessa.
Il vostro punto vendita dispone di una stazione colorimetrica molto avanzata: che importanza ha la tintometria nel vostro lavoro?
Il tintometro e, soprattutto, lo spettrofotometro hanno costituito la vera svolta per il nostro lavoro e sono gli elementi che qualificano la professionalità del rivenditore. Oggi è impensabile svolgere la nostra attività senza il supporto di macchine che ci permettano di soddisfare non solo richieste contingenti, ma anche la programmazione di una vera e propria piccola produzione industriale per soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Nel rapporto con Boero Colori anche l’ adozione dei loro sistemi è stata determinante, perché ci consentono di completare l’offerta in modo semplice ed immediato fornendo sempre prestazioni di elevato livello qualitativo
Ci racconti come è nata la collaborazione con Boero Colori…
Come spesso accade nei rapporti più proficui e fortunati, la nostra collaborazione è cominciata quasi casualmente e soprattutto per simpatia reciproca, per una buona relazione interpersonale, per poi consolidarsi rapidamente grazie alla qualità dell’offerta.
Stavamo cercando un’azienda che potesse costruirci un’offerta completa con sistemi tintometrici e tra le aziende che avevamo interpellato Boero Colori ci è subito sembrata quella più seria e concreta. Una cosa che mi ha colpito è che loro non regalano nulla, la loro offerta è tutta focalizzata sui prodotti e i servizi e questo per me è una garanzia considerevole: ho sempre pensato, infatti, che quando un’azienda regala qualcosa, vuol dire che quella cosa non ha un grande valore…
Oggi posso dire che un’altra qualità per cui ci siamo fidelizzati all’azienda di Genova è la continuità dei prodotti che sono sempre uguali e con qualità costante: un vantaggio per i nostri clienti professionisti e, in ultimo,ma altrettanto importante, anche per i committenti.
Infine, il mercato richiede che le aziende produttrici adeguino costantemente i loro servizi, la velocità di approvvigionamento e gli standard di prodotto: Boero è sintonizzata con questi cambiamenti e per questo è un’azienda partner ideale.
Secondo lei esistono le possibilità di ampliare il suo business in altri settori?
Il settore edilizio lo copriamo a 360 gradi, sia nei confronti dei consumatori privati che di quelli professionali, grazie alla collaborazione e al supporto di Boero Colori. Ultimamente abbiamo deciso di ampliare la nostra offerta nel mondo delle pitture introducendo un assortimento di prodotti per industria, dal momento che consideriamo questo settore in costante evoluzione e, oggi, compatibile con la nostra attività. Anche nel mondo dell’industria si è infatti diffusa l’abitudine di lavorare per lotti minimi e con piccole produzioni in tempo reale, secondo una logica ampiamente assimilata nel settore edilizio. Se a questo aggiungiamo la specializzazione già maturata nel mondo delle pitture e una concezione del commercio moderna, che ci spinge a cercare i clienti sul territorio e non ad aspettarli nel negozio, ci sentiamo in grado di compiere il passo. Inoltre, come partner abbiamo scelto Rover e, quindi, rimaniamo nell’ambito del Gruppo Boero con tutti i vantaggi che derivano dal fatto di lavorare con una realtà così importante.
Quanto sono cambiati i prodotti da quando lei lavora nel settore?
Soprattutto è cambiata la tecnologia dei prodotti, che si sono perfezionati e si stanno evolvendo in parallelo alle superfici dove vanno applicati. A prescindere dai prodotti, io penso che stia cambiando tutto il nostro mercato, a cominciare dai fornitori, più attenti in termini di supporto alle vendite e puntualità nelle consegne, per passare attraverso il trade, sia esso impresa o rivenditore, operatori sempre più attenti e con un’attività più dinamica, per arrivare ai consumatori, sempre più informati e consapevoli della qualità dei prodotti che vogliono acquistare per valorizzare le proprie abitazioni.
C’è tanta concorrenza nel vostro settore?
Si, ma c’è anche molto spazio per lavorare, soprattutto se si lavora bene.
