Parola d’ordine: rinnovare!

Pennelli Cervus è un’azienda specializzata nella produzione di pennelli e rulli da più di cinquant’anni. Ecco alcuni fondamenti delle sue strategie aziendali e produttive.

Fondata nel lontano 1951 a Cicognara, l’azienda Pennelli Cervus sembra non risentire dei continui e repentini cambiamenti subiti dal mercato grazie alle sue capacità di interpretare le evoluzioni, di adattare le proprie logiche aziendali e commerciali e di innovare la propria produzione. Gli oltre cinquant’anni di vita di questa impresa, leader in Italia, testimoniano una grande serietà imprenditoriale. Il segreto di questa longevità è da ricercare nella capacità gestionale ed è proprio su questo aspetto che abbiamo voluto soffermarci maggiormente, rivolgendo qualche domanda al dottor Maurizio Salassi, amministratore della società dal 1975.

Dottor Salassi, quali strategie ritiene idonee per competere in un mercato sempre più agguerrito ed aperto alla concorrenza di Paesi ”emergenti”?
Negli anni ‘90 in azienda abbiamo perseguito l’obiettivo di una costante riduzione dei costi investendo in automazione e razionalizzando le nostre produzioni. Questi sforzi hanno permesso alla Cervus di mantenere una buona capacità competitiva sul mercato interno e sui mercati esteri.
La rivalutazione della nostra moneta, l’aggressività dei concorrenti esteri, le esigenze mutate della nostra clientela hanno profondamente cambiato le nostre strategie. Oggi è fondamentale rinnovare i nostri articoli mantenendo o migliorando la qualità dei materiali utilizzati e la cura nella fase di realizzazione.

Com’è possibile conciliare la strategia di rinnovamento e miglioramento delle produzioni con l’esigenza espressa dai consumatori di una costante riduzione dei prezzi?
Come tutti sanno, noi seguiamo solo i rivenditori tecnici del settore, questa tipologia di clientela richiede prodotti funzionali in grado di risolvere le reali esigenze del consumatore finale. Il prezzo diventa una variabile importante ma non fondamentale. Ad esempio, nei rulli per primi abbiamo spinto l’utilizzo di tessuti speciali in microfibra, realmente antigoccia, adatti a tutte le pitture e facili da utilizzare: oggi questo articolo si è imposto sul mercato nonostante il costo abbastanza elevato.

In un settore definito ”maturo” come quello dei pennelli e dei rulli è ancora possibile rinnovare in modo sostanziale la gamma dei prodotti offerti?
Rinnovare è un termine da non confondere con inventare: rinnovare è sempre possibile. Negli ultimi anni abbiamo lanciato alcune serie di pennelli con manici in materiale bicomponente ad elevata ergonomicità, abbiamo promosso l’utilizzo di nuovi tessuti per rulli. Inoltre, in linea con l’evoluzione del settore colore, abbiamo creato linee complete per smalti all’acqua. Nel campo delle belle arti abbiamo ampliato la gamma offerta inserendo una linea speciale per découpage.
Attualmente stiamo provando nuove miscele di sintetici puri e misti con setole naturali: l’intento è di migliorare la durata del pennello senza pregiudicare la tenuta del colore.

Nel momento in cui si promuove il rinnovamento di un prodotto, si corre il rischio di non riuscire più a soddisfare le esigenze del cliente, come pensa di ovviare a questo problema?
La presenza su tutto il territorio nazionale di 40 agenti coadiuvati dall’attività di responsabili commerciali in collegamento diretto con l’azienda, ci permette di conoscere in tempo reale quelle che possono essere le esigenze della nostra clientela. La nostra esperienza e i suggerimenti raccolti direttamente nei vari punti vendita riducono al minimo i rischi prospettati.

Per conoscere meglio Pennellificio Cervus: www.pennellicervus.com

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