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In Geocolors prima di vendere un prodotto si trasmettono sensazioni, perché il colore che arreda le nostre case dice chi siamo ed esprime il nostro essere meglio delle parole.
Da fuori si intuisce che il negozio potrebbe riservare delle sorprese, ma appena si entra la realtà supera l’immaginazione. Geocolors non sembra nemmeno un negozio, perché prima di vedere un barattolo gli occhi si riempiono di colori, di luci, di sensazioni
Soffitti altissimi, pareti colorate con tagli verticali che ne esaltano l’altezza, totem ed espositori che sono cartelle colori enormi, a mezza altezza una passatoia in acciaio e legno porta alle aree laterali del piano superiore. Camminando verso l’interno, sulla sinistra un enorme oblò rosso invita a gettare lo sguardo oltre inquadrando come una macchina fotografica altre pareti colorate, sulla destra qualche gondola espone barattoli in perfetto ordine, quasi fossero oggetti d’arte; sulla sinistra il banco vendita e il monitor al plasma per trasmettere filmati. Verso il fondo, a lato della scala che conduce alla passatoia, nella gigantografia di Benetton due ragazzi ridono felici, con un rullo pieno di vernice in mano. Siamo in un negozio di vernici? Di moda? In uno show room di arredamento? Dove sono i tintometri, gli attrezzi, la normale confusione che regna in quasi tutti i negozi di colori? In questo spazio il colore suggestiona, attrae lo sguardo e porta via la mente, ovunque ti giri 
Artefice di questa opera d’arte è Enoch Bonfante, imprenditore veneto che ha deciso di vendere suggestioni, suggestioni, prima ancora che prodotti. E’ lui stesso a spiegarci il concetto: “Credo che il colore esprima ciò che siamo, il nostro modo di essere e di pensare, il nostro stato d’animo.
Per questo nel mio negozio il colore è tutto e cerca di trasmettere sensazioni: perché le pitture vestono la casa, sono al tempo stesso un mondo e un modo di essere: non si devono scegliere come un accadimento banale, perché in esse si riconosce qualcosa di già nostro, o che vorremmo che lo fosse, per spirito, stile e vivacità.”
Come è arrivato a questa filosofia?
La mia storia comincia circa quindici anni fa con una utensileria a vocazione 
E’ un progetto affascinante costruito in una location molto elegante. Chi sono i suoi clienti?
Quelli che in tanti anni hanno imparato ad apprezzare la mia visione del colore: professionisti come artigiani, imbianchini e imprese, architetti, studi tecnici e professionali, anche privati che spesso arrivano qui accompagnati dai miei clienti professionisti. Ma tra i clienti annoveriamo anche la Soprintendenza per gli interventi di restauro e gli studi termotecnica e di protezione dal fuoco per il recupero degli edifici non a norma, come scuole e ospedali.
Quali armi usa per convincerli all’acquisto, una volta che sono ‘influenzati’ dal colore?
Un visitatore che entra nello show room e si lascia emozionare da un colore, che lo sente suo, che lo vive come un sentimento, ha praticamente già deciso di 
Del resto, tutto il negozio è concepito in aree: oltre a quelle per provare i prodotti vi è anche un’area hi-tech che espone, attraverso espositori mobili, varie soluzioni tecniche come, per esempio, pareti e controparti per isolamento termico e acustico, oppure l’area video, di fronte al banco, che permette di seguire filmati e corsi on-line. Naturalmente il ‘collante’ di tutto ciò rimane lo show room, l’area espositiva vera e propria dove il colore assume la sua dimensione migliore:
basta pensare ai totem dove si vedono diverse applicazioni di nero -velatura, stucco, finitura opaca o lucida- sullo stesso supporto e in dimensioni assolutamente reali. D’altra parte, le decorazioni richiedono una visualizzazione ampia: come si potrebbe capire la bellezza di un effetto metallizzato, o puntinato, o vellutato, come si può cogliere l’assorbenza o la luminosità di un colore se non lo si applica sul suo supporto? Tutto questo qui è possibile, e il continuo continuo riallestimento delle aree ci permette di utilizzare le tinte più sentite del momento: in due parole, di fare tendenza.
Lavorare con Benetton è stato, quindi, un passo naturale…
La gamma di pitture a marchio United Colors of Benetton rappresenta una linea all’avanguardia di effetti e colori rigorosamente all’acqua e dall’aspetto fresco ed armonioso, dedicati a persone estroverse, cosmopolite, che amano il design moderno. Sono finiture a tinta unita e finiture ad effetto decorativo per ogni esigenza di design. L’ideale per un punto vendita come il nostro. Infatti, ho voluto l’espositore in bella vista all’ingresso dello show room: è così accattivante nella scelta dei colori proposti… e poi c’è questa idea geniale dei barattoli trasparenti, che rivelano perfettamente il colore che si 
Quindi le pitture Benetton sono destinate ad un target specifico?
Ovviamente le possono applicare tutti, ma certo fanno molta tendenza tra i giovani o vengono scelte da chi deve arredare ambienti giovani o la camera dei bambini…basta pensare al successo di Chalkboard, una lavagna liquida applicabile a rullo a pelo corto o a pennello sia su superfici murali sia su legno ed MDF che, dopo circa 10 giorni dall’applicazione, permette che si scriva con i gessi colorati e si pulisca con un panno umido, proprio come con una lavagna. Nel complesso tutte le pitture sono comunque molto trendy, come per esempio le collezioni Metallic, Opalescent, Silverwall e Goldwall, che propongono effetti metallizzati, oppure leggeri e delicati, o con un tocco di oro e di argento sui muri da accentuare. O, ancora, Iridescent, la finitura cangiante per muro o Silverwood e Goldwood, metallizzati per legno. Sono, insomma, soluzioni creative, ispirate ai tessuti della moda, da proporre in una vasta scelta di possibilità in combinazioni divertenti e inaspettate con le tinte unite, originali in quelle decorative, comunque sempre per ambienti che devono rappresentare quello che siamo.
Del resto io propongo ai miei clienti tutto il progetto “Home” per sottolineare l’importanza del colore come componente di arredo, inseparabile dalla personalità di ognuno di noi.
Le pitture sono pronte e non riproducibili a tintometro: questo rappresenta un limite?
Assolutamente no. Innanzitutto si possono fare ordini giornalieri che vengono evasi nell’arco massimo di 48 ore, inoltre chi sceglie con grande soddisfazione una pittura ‘di moda’ aspetta senza rammarico due giorni prima di applicarla!
Secondo lei perché un’azienda come Benetton ha scelto di competere in un mercato come quello delle pitture?
Perché il colore è in sintonia con il “modo di sentire” di Benetton, esprime tendenze e stati d’animo, veste le nostre case esprimendo il nostro umore esattamente come i vestiti che indossiamo quotidianamente o i mobili e le suppellettili che arredano gli ambienti domestici. I colori dicono chi siamo, non sono mai un fatto occasionale!

