A Porcia, la Bottega del Colore

Prima Pordenone, poi Porcia: da quarant’anni la Bottega del Colore svolge un ruolo importante nella distribuzione del colore in Friuli. Come? Seguendo con attenzione le evoluzioni del mercato per esserne interprete coerente.

L’attività di Enrico Cielo inizia nel 1965 a Pordenone, dove il nostro interlocutore apre il suo punto vendita, su una superficie di 39 metri quadrati, in centro, con il nome di Bottega del Colore. Nel 1993 il negozio in città è ormai stretto per gli assortimenti e per le esigenze di consegna e di rifornimenti, così viene inaugurata la nuova sede a Porcia dove, su 1000 metri quadrati, vengono proposti prodotti vernicianti e accessori per tutti i segmenti del settore: edilizia, industria, industria, carrozzeria e legno. Abbiamo parlato con il titolare Enrico e con il figlio Bruno, che lo affianca e lo aiuta nello svolgimento dell’attività.

Signor Cielo, la Bottega del Colore esiste da più di quarant’anni e lei ha sempre lavorato in questo settore…
Sì, ho iniziato lavorando come gestore di un negozio di colori e vernici e in seguito ho deciso di avviare la mia attività in proprio. Fino a quando siamo rimasti in centro abbiamo avuto per lo più clientela privata mentre da quando ci siamo trasferiti a Porcia abbiamo avuto un notevole incremento di clienti professionisti, artigiani e imprese.
Che tipo di assortimento proponete alla vostra clientela?
Noi trattiamo i prodotti vernicianti di tutti i segmenti del settore: edilizia, industria, carrozzeria e legno. Edilizia e carrozzeria sono i segmenti più importanti per la nostra attività, mentre legno e industria hanno risentito maggiormente della crisi generalizzata che ha interessato tutta questa zona.
Qual è il segmento più vivace in termini di innovazione?
Sicuramente quello della carrozzeria, che ha subito una vera e propria svolta con i prodotti all’acqua. Anche tra i prodotti per edilizia, comunque, c’è tendenza all’innovazione sia per le nuove normative, che prescrivono standard precisi di emissione di VOC, che per esigenze di risultati di qualità.
Che tipo di prodotti avete in assortimento da un punto di vista qualitativo?
Noi teniamo prodotti di fascia qualitativa medio-alta e abbiamo notato che c’è una grande richiesta di prodotti di questo genere sia da parte dei privati che da parte dei professionisti. Questo è un chiaro segno che i nostri sforzi di tanti anni, in termini di promozioni, di dimostrazioni, di assistenza e di consulenza, stanno dando finalmente i risultati!
Quali sono, invece, i prodotti più richiesti per esterni e per interni?
Per esterni abbiamo una considerevole richiesta di prodotti silossanici anche da parte dei privati: in cambio di risultati migliori da un punto di vista di prestazioni tecniche e di riuscita estetica c’è una maggiore disposizione a spendere un po’ di più. Per ciò che concerne i colori, ci vengono richieste tinte forti nelle tonalità dei gialli, degli arancioni e dei rossi. Per gli interni è sempre molto richiesta la pittura traspirante, mentre abbiamo notato un calo nella scelta di effetti decorativi impegnativi e complicati a favore di altri con effetti più semplici quali, per esempio, le velature. Dobbiamo segnalare che sempre più frequentemente si ragiona in termini di cicli: siamo convinti che questa scelta dimostri una maturità del settore e degli operatori che vogliono offrire lavori garantiti e di qualità.
Quali sono i requisiti che richiedete ai vostri fornitori?
Innanzitutto la qualità dei prodotti. Uno dei motivi per cui quarant’anni fa abbiamo scelto Sikkens tra i nostri fornitori è proprio il fatto che potevamo essere certi della validità dei prodotti in gamma.
Altro elemento importante da ricercare in un fornitore è la costanza della produzione e la sicurezza di avere sempre i prodotti che mantengono immutate nel tempo le caratteristiche. E poi è fondamentale la serietà e l’attendibilità dell’azienda: quando abbiamo scelto Sikkens la nostra decisione è stata decisamente all’avanguardia perché l’azienda era un fornitore non italiano e i prezzi dei prodotti erano, a volte, superiori a quelli nazionali. Ma noi non abbiamo mai avuto reclami, i lavori eseguiti con i nostri prodotti hanno avuto risultati ineccepibili e le eventuali differenze di prezzo sono state appianate dai risultati e dalla durata dei lavori.
La ripetibilità del prodotto è un elemento essenziale e lo deve essere, a maggior ragione, con i prodotti a tintometro…
Esatto. Anche il sistema tintometrico, quindi, deve garantire costanza nella riproduzione dei colori e dei prodotti: si tratta di caratteristiche ritrovate nella tintometria Sikkens, che riteniamo essere estremamente valida. Oggi non ci si può più permettere alcun intoppo, soprattutto in considerazione del fatto che coloriamo a tintometro l’85% dei prodotti che vendiamo, in ogni formato di lattaggio, sia agli hobbisti che ai professionisti.
Cosa ci dite, invece, riguardo la formazione e le dimostrazioni dei prodotti?
Facciamo corsi di formazione seguendo ogni nuova proposta di prodotti e cicli Sikkens e proponendo dimostrazioni ai nostri clienti per spiegare le caratteristiche dei prodotti vernicianti e le modalità applicative. Ci sono, inoltre, momenti istituzionali in cui incontriamo i nostri colleghi e ci confrontiamo su problematiche e opportunità del mercato in modo costruttivo e continuativo.
C’è qualche prodotto che manca nell’assortimento proposto da Sikkens?
No, il portafoglio prodotti è estremamente articolato e completo e consente di soddisfare tutte le esigenze di privati e professionisti.
Signor Cielo, voi siete senza dubbio al corrente della normativa sui VOC che entrerà in vigore a partire dal prossimo gennaio e i vostri fornitori si sono già allineati per rispondere a queste nuove regole…
Certamente sì, i nostri fornitori hanno già riformulato da tempo la loro produzione in questa direzione e i privati sono già decisamente orientati a prodotti a basso impatto ambientale.

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