Il valore delle pitture decorative

Un’avventura cominciata quasi 20 anni fa e basata sulla convinzione che i prodotti decorativi sarebbero stati sempre più apprezzati: così Valpaint S.p.A. ha creato il suo successo in Italia e all’estero.
Valpaint nasce nel 1989 da una felice intuizione di Ferdinando Sarti, pronto a scommettere che le pitture decorative avrebbero avuto un grande futuro.
Scommessa vinta, sia guardando l’evoluzione del mercato in generale, che oggi fa proprio delle pitture decorative i prodotti di maggiore immagine e di più alta redditività, sia considerando il lungo cammino percorso dalle aziende che, esattamente come ha fatto Valpaint, hanno scelto di specializzarsi nella decorazione

“Oggi Valpaint, ci spiega Ferdinando Sarti, che dell’azienda è il Presidente, è considerata una delle industrie più avanzate dal punto di vista tecnologico grazie all’attività dei propri laboratori.
Realizza prodotti altamente qualitativi ed innovativi nel pieno rispetto dell’ambiente, forma i propri collaboratori e i propri clienti per far loro conoscere più a fondo i prodotti e applicarli nel modo più corretto. Il suo successo è cresciuto nel tempo e Valpaint è presente tanto sul mercato italiano, con una rete di vendita, quanto sui mercati esteri attraverso distributori e con proprie filiali, gestite da personale altamente specializzato, e che sono: Valpaint Espana (Barcellona), Valpaint Tunisine (Tunisi), Valpaint Design (Sarajevo), Valpaint Decoration (Novi Sad), Valpaint Decor India (Mumbai).
E’, insomma, una realtà importante del mondo della decorazione italiana e internazionale, che soddisfa attraverso una gamma di prodotti che include pitture e rivestimenti multicolori, pitture all’acqua con particolari effetti di colore, stucchi e rivestimenti a base di minerali per la realizzazione di effetti anticati e numerosi altri articoli”.
Cosa le aveva fatto intuire che il mercato dei decorativi avrebbe avuto uno sviluppo così importante?
FERDINANDO SARTI- A partire dall’inizio degli anni Ottanta si è cominciato ad intuire che l’interesse per le pitture decorative era come una marea montante: i parati e il bianco non bastavano più a soddisfare l’esigenza di colore e decorazione, le richieste erano in continuo aumento, i consumatori e gli applicatori desideravano prodotti nuovi e innovativi, facili da usare e di alta qualità. Quando abbiamo colto questa esigenza e abbiamo intuito le potenzialità di questo mercato abbiamo cominciato subito una produzione di una pittura che ha avuto un grande successo e che ancora oggi è in
produzione, il Millicolor, un decorativo multicolore che gode sempre di un ottimo mercato soprattutto all’estero. A questa produzione negli anni se ne sono aggiunte molte altre, fino alla situazione attuale che ci vede offrire un catalogo, che propone oltre dieci linee di prodotti con gli effetti più diversi e le soluzioni decorative più originali.
E a chi avete rivolto la produzione?
FERDINANDO SARTI- All’inizio la nostra produzione era rivolta principalmente alle imprese e agli artigiani, che abbiamo sempre considerato il vero banco di prova per testare la validità di un prodotto. Nei primi anni abbiamo realizzato anche una quota importante di produzione in conto terzi, che oggi abbiamo ridotto in modo consistente in funzione della forte crescita del marchio Valpaint che, in Italia e all’estero si sta affermando come sinonimo di prodotti di qualità. All’estero, in particolare, Valpaint è vissuta dagli utilizzatori come una vera e propria ‘griffe’, come un sinonimo dell’alta qualità e della tradizione italiana nella produzione di decorativi.
In quali Paesi siete presenti all’estero e con quali modalità?
MARIO GRASSI- In area Cee abbiamo una presenza significativa in Spagna con la nostra filiale, in Germania e in Belgio; siamo poi ben posizionati nei Paesi dell’ex in Unione Sovietica e dell’ex Jugoslavia, dove abbiamo altre due filiali commerciali, e in quelli dell’estremo Oriente come, per esempio, Cina e Thailandia. Una grande importanza riveste lo stabilimento in Tunisia che è in grado di produrre, grazie a personale altamente qualificato, gli stessi prodotti che produciamo qui a Polverigi, oltre ad una linea di pitture tradizionali dal momento che i Paesi del Maghreb, a grande sviluppo abitativo popolare, ne richiedono in grandi quantità. Lo stabilimento tunisino rappresenta per noi una vera e propria testa di ponte non solo per il mercato locale, ma per tutto il nord Africa, che sta scoprendo, esattamente come è successo in Italia qualche anno fa, l’importanza e il valore della decorazione. E’ stata quindi una scelta strategica importante, che sta dando i frutti sperati.
Infine, un anno e mezzo fa abbiamo aperto una filiale in India, che consideriamo un mercato dalle potenzialità enormi e in rapido sviluppo.
Quanto è difficile promuovere l’alta qualità del prodotto decorativo italiano in Paesi più poveri come, appunto, appunto, la Tunisia?
MARIO GRASSI- Indubbiamente la disponibilità attuale di spesa pro capite è lontana da quella del consumatore italiano, però alcune valutazioni rendono questi Paesi molto interessanti. Innanzitutto bisogna considerare che la concorrenza è limitata, sia sui prodotti decorativi che su quelli di alta qualità. Questo costituisce un vantaggio, perché chi può spendere si orienta su chi, da sempre, è specializzato e propone una gamma ampia di prodotti. Inoltre, la nostra immagine in Tunisia è altissima: per esempio, alla recente fiera di Tunisi, abbiamo ricevuto la visita ed i complimenti del Ministro degli Interni, a dimostrazione di quanto la nostra presenza sia apprezzata e considerata
come un fattore di traino per incrementare i consumi dei prodotti che migliorano la qualità della vita.
In Italia, invece, come siete organizzati?
STEFANO SARTI- In Italia vendiamo i nostri prodotti attraverso una rete di oltre 300 rivenditori e distributori che viene seguita da 20 agenti supervisionati da due Capi Area. Abbiamo una forte penetrazione nelle regioni del centro sud, con punte di eccellenza in Campania e Puglia, per tradizione logistica e attitudine all’uso dei prodotti decorativi, ma anche nel nord Italia stiamo crescendo molto bene. I nostri clienti sono rivenditori specializzati e negozi con un’attenzione particolare al mondo della decorazione di qualità.
Negli ultimi anni abbiamo poi avviato la produzione di otto prodotti decorativi specifici per la Grande Distribuzione Organizzata: si tratta di linee dedicate e studiate appositamente per il “fai da te” evoluto che sono state accolte molto favorevolmente, già dalla fase di lancio, da Castorama, Obi e Bricofer.
Perché la scelta di distribuire attraverso due canali così diversi?
STEFANO SARTI- Perché riteniamo superati i tempi della concorrenza tra il canale della rivendita specializzata e quello della grande distribuzione. Oggi sono due canali diversi, con esigenze diverse e clientele diverse, che chiedono prodotti con posizionamenti distinti e servizi specifici. Anche le strutture di vendita e le politiche commerciali sono specifiche ed indipendenti tra di loro.
Un problema da risolvere per chi produce decorativi è la formazione di agenti e clienti, sia in termini di conoscenza del prodotto che di modalità di applicazione…
FERDINANDO SARTI- Il processo formativo, per quanto ci riguarda, è a tutti livelli della nostra attività. In Valpaint amiamo dire che non presentiamo un prodotto, ma un pacchetto che comprende la pittura, la sua specificità tecnica ed applicativa, il suo posizionamento sul mercato ed il servizio che lo accompagna nel ciclo di vita. Questa è la “cultura” che devono avere i nostri agenti quando approcciano un cliente.
Lo stesso vale per i tecnici, che si fanno carico di dimostrare l’applicazione dei prodotti presso i clienti, sia nella distribuzione specializzata che nella grande distribuzione. Recentemente abbiamo allargato questo tipo di formazione/ specializzazione anche ai nostri clienti che, in gruppi di 12- 15 alla volta, stanno accogliendo con grande soddisfazione il nostro invito presso la nostra sede, per ‘lavorare’ materialmente sull’applicazione dei prodotti al fine di migliorare il loro apprezzamento dei plus specifici degli stessi.
L’applicazione di tutti i nostri prodotti è poi illustrata in filmati (DVD, VHS…) che ne spiegano esaurientemente le modalità, le caratteristiche e i risultati estetici.
In proposito, voglio precisare che Valpaint fa produrre, su propri disegni, da fornitori esterni anche gli attrezzi per l’applicazione dei prodotti: pennelli, rulli, spugne, spatole e attrezzi vari. Un modo per ribadire, una volta di più, l’originalità della nostra proposta.
Quali sono, oggi i prodotti che vi danno le maggiori soddisfazioni?
STEFANO SARTI- Sicuramente la nostra pittura decorativa antichizzante Artecò per l’eccellenza degli effetti che permette di ottenere. Altri prodotti molto richiesti sono Polistof, il rivestimento che crea l’effetto tessuto vellutato e il Valsetin per il gradevole effetto seta e le tonalità cangianti di colore. Questi sono prodotti che tutti conoscono come esclusivi Valpaint e che, malgrado i numerosi tentativi di imitazione, rimangono assolutamente unici sul mercato. Ci sono poi numerosi altri prodotti che ci stanno dando grandi soddisfazioni: cito, per esempio, la linea Pictus di stencil, composta da stencil riposizionabili con le forme più originali e che propone oltre 500 disegni creati da noi, coordinabili sia con i nostri decorativi che con pitture in tonalità piatta.
Che futuro prevedete per i decorativi?
FERDINANDO SARTI- Oggi si assiste ad un lieve ritorno del colore in tinta unita, con toni prevalentemente scuri, ma la domanda rimane fortemente orientata agli effetti, che vengono vissuti come un modo di personalizzare gli ambienti: classici, rustici, moderni o giovanili, ma comunque ‘mossi’. Io penso che questo trend sia destinato a durare ancora a lungo, perché offre infinite possibilità di variazioni sul tema e non pone limiti alla fantasia e alle capacità creative di chi applica i prodotti.
Che progetti ha Valpaint per il futuro?
FERDINANDO SARTI- La mia azienda si è sempre consolidata attraverso quella che io definisco ‘la politica dei piccoli passi’. Se penso a quanto è cambiata Valpaint dalla sua fondazione mi stupisco della capacità che ha avuto in questi anni di crescere e migliorarsi, mantenendo alta la qualità dei prodotti e l’entusiasmo di chi ci lavora.
Oggi parliamo di raddoppio della struttura, di aumento della produzione e delle quote di mercato, della possibilità di diventare il leader della produzione italiana di decorativi: obiettivi importanti che vogliamo perseguire nella consapevolezza che la crescita si costruisce a partire dalle persone e dal loro entusiasmo per raggiungerli.

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