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Il Colorificio Guasconi è una bella realtà di Pavia, un’attività commerciale specializzata, condotta con entusiasmo e gestita con passione. Tra gli artefici del suo successo, il Colorificio San Marco ha un posto d’onore.
La storia dell’attività del Colorificio Guasconi nasce nel secondo dopoguerra e si trasforma nel corso di mezzo secolo anni seguendo le evoluzioni del tessuto urbano e delle esigenze commerciali. Rimane invariata, invece, la passione della famiglia Guasconi per il proprio lavoro: non è facile, infatti, trovare un interlocutore come Andrea Besostri che dice “vendo i prodotti di belle arti perché mi piacciono” oppure, “mi piace andare sul cantiere e consigliare i miei clienti”.
E’proprio Andrea Besostri, titolare dell’attività, a raccontarcene la storia e l’evoluzione, a spiegarci le logiche commerciali e il motivo per cui, tra i fornitori, ha un posto d’onore il Colorificio San Marco.
Com’è iniziata e come si è evoluta l’attività del Colorificio Guasconi?
La storia del Colorificio Guasconi è iniziata nel secondo dopoguerra, periodo in cui mio zio aveva un’attività di produzione di idropitture e smalti con un punto vendita nel centro storico. Oggi ci sono tre punti vendita: quello rivolto ai professionisti, che si trova nella struttura che prima ospitava i macchinari produttivi, un piccolo negozio in un paese qui vicino e poi c’è il nuovo spazio, , in cui ci siamo trasferiti dal centro circa un anno fa.
Come è stato accolto lo spostamento del punto vendita dal centro città?
Inizialmente abbiamo perso un po’ di clientela privata a vantaggio di artigiani 
Come sono i vostri clienti?
Gran parte della nostra clientela professionale è ormai fidelizzata e la conosciamo bene, imparando a selezionare le maestranze che lavorano bene e rispettano i termini di pagamento. Noi pensiamo che sia importante insegnare ai clienti ad utilizzare prodotti di qualità al fine di qualificare il loro lavoro e le loro competenze e per ottimizzare l’impegno economico e di tempo. Tendenzialmente si può dire che il privato che si accinge a fare un acquisto di prodotto verniciante valuta in modo approfondito la qualità di ciò che compra, mentre c’è qualche professionista che tiene ancora in grande considerazione il prezzo.
E’ facile vendere i prodotti di qualità?
La qualità di un prodotto è già un buon argomento di vendita e soprattutto funziona come garanzia sul proprio lavoro e come biglietto da visita per i futuri lavori. Tuttavia, non è facile far passare questa filosofia: sarebbe 
Cosa ha spostato le vostre politiche commerciali verso una clientela più professionale?
Sostanzialmente a me piacciono questi clienti e questo ambito lavorativo perché credo che possa dare grandi soddisfazioni: avere interlocutori preparati e competenti consente uno scambio più qualificato anche nell’atto di vendita. A me piace andare in cantiere e poter dare consigli sui cicli, sui colori, lo trovo appassionante.
Cosa ci può raccontare a proposito della normativa sulle emissioni VOC?
Noi abbiamo avuto molte informazioni dalle nostre aziende fornitrici e questo ci ha permesso di arrivare all’appuntamento di gennaio con le idee ben chiare e i magazzini forniti con i prodotti a norma. Gli applicatori hanno meno sensibilità alla normativa in quanto tale, ma non disdegnano di lavorare con prodotti meno impattanti e invasivi sull’ambiente e sulla loro salute.
A prescindere dai prodotti, quali sono le caratteristiche vi hanno fatto scegliere il colorificio san Marco come azienda fornitrice?

Quali sono i prodotti San Marco che vendete maggiormente?
Sicuramente le pitture per interni ed esterni e, ultimamente, ha avuto un grandissimo successo la linea ai silossani che è stata formulata in modo completo ed è piaciuta molto.

