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Il segnale che nel 2013 possiamo forse sperare in un barlume di ripresa dell’economia italiana arriva da uno dei nostri fiori all’occhiello: il Made in Italy. I primi consuntivi su quelle che sono le nostre performance commerciali sui mercati stranieri, paiono indicare infatti segnali incoraggianti che fanno ben sperare per i prossimi mesi.
I numeri in questo senso parlano chiaro, con il Made in Italy che sui mercati extra europei fa segnare aumenti del 10,2% su base annua. Con quasi 57 miliardi di euro di giro d’affari si è così quasi raddoppiato l’attivo.
E ben vengano allora in questo senso i nuovi programmi di sostegno proprio all’internazionalizzazione delle imprese italiane messi in campo dall’Agenzia per il commercio estero. Un’iniziativa che prevede una più attenta ed efficace promozione del Made in Italy in un periodo di crisi in cui le aziende italiane hanno ancora più necessità di supporto proprio sui mercati mondiali. Quello che verrà messo in pratica rappresenta un articolato piano promozionale, con interventi mirati sui mercati emergenti e su quelli che promettono livelli di crescita più significativi.
Già nel primo semestre di questo 2013 appena iniziato, saranno ben 57 le iniziative promozionali che punteranno proprio al potenziamento delle collaborazioni con tutti i soggetti che a livello internazionale possono garantire una migliore circolazione del Made in Italy. Verranno a questo proposito realizzate campagne di comunicazione d’immagine e attuati interventi sui canali distributivi e su quelli logistici.
