Bce: ancora sforzo per conti e riforme

“L’accresciuta incertezza politica in Italia” è stata “all’origine di alcuni flussi di capitali, con l’obiettivo di ricercare investimenti più sicuri, verso i titoli emessi dai paesi con rating AAA”. Lo scrive la Bce nel bollettino di gennaio.

La crescita dell’eurozona “continua ad essere debole”. Sull’economica “continuano a pesare le persistenti incertezze e gli aggiustamenti di bilancio in atto nei settori finanziari e non finanziari. Ma nella seconda parte del 2013 è attesa una graduale ripresa”.

Servono con “rapidità” riforme strutturali aggiuntive per rendere l’economia dell’Eurozona “più flessibile, dinamica e competitiva”. Essenziali “riforme nei mercati dei beni e servizi” per “la concorrenza e la competitività” e “provvedimenti che migliorino il funzionamento dei mercati del lavoro”.

“Vari indicatori congiunturali hanno mostrato più di recente una sostanziale stabilizzazione, seppure su livelli contenuti, e il clima di fiducia nei mercati finanziari è migliorato sensibilmente”, si legge nel Bollettino della Bce.