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“Una visione assai fosca e pessimista della condizione economica del Paese accompagna l’inizio del 2013, anche se con qualche lieve cenno di schiarita all’orizzonte”. Il rapporto Italia dell’Eurispes sintetizza così i risultati di un sondaggio sulla condizione economica delle famiglie. “Il 60,6% degli italiani, 3 su 5, sono costretti a intaccare i propri risparmi per arrivare alla fine del mese; il 62,8% ha grandi difficoltà ad affrontare la quarta (quando non la terza) settimana”.
L’Imu “ha lasciato scontenti la maggior parte degli italiani: infatti il 75,4% non la ritiene giusta nell’attuale contesto economico (il 56,1% “per niente e il 19,3% “poco”). E’ quanto si legge nel rapporto Eurispes.
L’Italia è “un Paese completamente ripiegato sul suo presente” dove “si è operato affidandosi al giorno per giorno, con risposte parziali, spesso improvvisate, con misure utili al massimo a tamponare qualche falla”. Ma se si vuole uscire dalla crisi politica, economica, sociale ed etica che ha colpito il Paese bisogna abbandonare la “subcultura del presentismo” che è diventata la nostra filosofia di vita. E’ quanto afferma il presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara, nel Rapporto Italia 2013 presentato ieri a Roma.
