Istat: prezzi, cambia il paniere

Cambia il paniere dell’Istat per l’inflazione: nel 2013 entrano il gas metano per autotrazione e le bevande energetiche e si arricchiscono le posizioni di smartphone e tablet pc, che ora comprendono i phablet (tra smartphone e mini tablet) e i tablet trasformabili, utilizzabili come notebook. Escono la mediazione civile e i netbook.

Ovviamente il rinnovo del paniere tiene conto di come cambiano le abitudini di spesa degli italiani, che oltre ad essere sempre più hi-tec, si mostrano più ecologici, vista l’entrata del gas metano per auto. Invece la ‘new-entry’ del reintegratore energetico, bevanda utilizzata per reintegrare sali e vitamine, potrebbe suggerire l’affermarsi di una routine sportiva. In conclusione, nel 2013 il paniere utilizzato per il calcolo degli indici dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale e per le famiglie di operai e impiegati risulta composto da 1.429 prodotti (1.383 nel 2012), aggregati in 603 posizioni rappresentative (597 nel 2012).

Sono state aggiornate le descrizioni di 129 posizioni, al fine di adeguare la rilevazione ai cambiamenti intercorsi nelle caratteristiche dei prodotti, e permettere una maggiore comparabilità delle statistiche sui livelli di prezzo elaborate in Italia con quelle degli altri Paesi europei. Nel 2013 sono 82 i comuni capoluogo di provincia che concorrono alla stima dell’inflazione (84 nel 2012); la copertura dell’indagine, in termini di popolazione provinciale, è pari all’84,0% (86,3% nel 2012). Nei comuni capoluogo sono circa 41.300 le unità di rilevazione presso le quali vengono monitorati i prezzi (tra punti vendita, imprese e istituzioni) e 8.100 le abitazioni soggette alla rilevazione dei canoni di affitto.