Debito pubblico: sotto i 2000 miliardi

Il debito pubblico italiano ha chiuso il 2012 a 1.988,363 miliardi di euro. Lo rende noto la Banca d’Italia, segnalando che il dato di dicembre risulta in calo dell’1,6%, pari a 32,459 miliardi, rispetto al record storico di 2.020,822 miliardi toccato a novembre.

In totale, il debito italiano è cresciuto in un anno di 81,517 miliardi di euro. Rispetto ai 1906,846 miliardi di fine 2011 si tratta di un aumento del 4,27%. L’incremento del debito registrato nel corso del 2012 (pari a 81,5 miliardi) riflette -spiega Bankitalia- per oltre un terzo il sostegno finanziario ai paesi dell’area dell’euro, pari a 29,5 miliardi.

Riguardo alle altre operazioni sull’attivo patrimoniale, sono state accresciute le disponibilità liquide del Tesoro (di 10,1 miliardi, a 34,4); di contro, sono state cedute alla Cassa Depositi e Prestiti le partecipazioni del Tesoro in SACE, Simest e Fintecna (per quasi 8 miliardi; vi sarà un ulteriore versamento di circa un miliardo nel 2013) e sono diminuiti i depositi bancari delle Amministrazioni pubbliche (di 9,2 miliardi, a 26,2, al netto delle operazioni di liquidità del Tesoro) principalmente per effetto delle norme sulla tesoreria unica. Per quanto riguarda le entrate tributarie, nel 2012 si sono attestate a quota 409,730 miliardi di euro, l’1,7% in più rispetto al 2011.