Casa: ripresa tra due anni

Anche la fine del 2012 “conferma la debolezza del mercato immobiliare”, con prezzi e compravendite ancora in calo: è quanto emerge dall’indagine relativa all’ultimo trimestre dell’anno condotta da Banca d’Italia, Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate. Le attese a breve restano “sfavorevoli” sia per il mercato locale che nazionale: per quest’ultimo, tuttavia, “le valutazioni di un miglioramento nell’orizzonte di medio periodo (2 anni) tornano a superare quelle di peggioramento per la prima volta da 5 trimestri”.

In particolare, nel quarto trimestre del 2012 i prezzi delle abitazioni hanno segnato un calo congiunturale secondo il 79,3% degli agenti immobiliari intervistati, in aumento dal 74,8% del sondaggio precedente. Quanto alle compravendite, la quota di agenti che dichiara di aver venduto almeno un immobile si è attestata al 64,4%: nel confronto con lo stesso periodo del 2011 si riscontra una flessione di 8 punti percentuali, contro il calo di 10 punti nella rilevazione dello scorso ottobre. Rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente sono inoltre aumentate le giacenze e i nuovi flussi di incarichi a vendere: l’aumento del saldo dei nuovi incarichi (26,5 punti percentuali, da 10,3 nello stesso periodo del 2011) potrebbe essere associato, come indicato dagli agenti nelle due scorse rilevazioni “agli effetti dell’inasprimento dell’imposta sulla proprietà”.