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Le abitazioni saranno costruite su aree di proprietà della Provincia: mille appartamenti nella città di Milano (quartieri Affori e Cimiano) e altri 600 circa nei tre comuni della fascia provinciale, Pioltello, Melegnano e Rozzano, messi a disposizione del mercato dell’edilizia agevolata e dell’housing sociale.
Il Piano Casa delle Provincia di Milano, presentato questa mattina, prevede la realizzazione di nuove abitazioni che verranno proposte a prezzi agevolati a categorie socialmente deboli o con redditi limitati. Le abitazioni saranno costruite su aree di proprietà della Provincia che verranno cedute tramite bando pubblico ad operatori privati selezionati, come imprese o cooperative. Il prezzo delle aree sarà stabilito in base ai valori definiti dall’Agenzia del territorio e il bando darà particolare rilievo alle imprese che proporranno progetti con le caratteristiche di ecocompatibilità degli edifici, sostenibilità e rispetto dell’ habitat.
Una volta costruiti, gli appartamenti saranno venduti con diverse formule come la vendita agevolata, la locazione con patto di vendita futura, la locazione con riscatto. Il bando sarà pronto entro due mesi -spiegano dalla Provincia- comunque prima dell’estate verrà pubblicato, mentre l’ aggiudicazione delle aree da parte delle imprese dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno. Le case saranno vendute secondo quanto stabilito dalle delibere dei singoli Comuni per l’edilizia sociale: una cifra che va dai 1.800 ai 2.000 euro per metro quadro.
Questo bando “fa riferimento ad un piano edilizio non speculativo -ha precisato l’assessore alla Pianificazione del territorio Franco De Angelis- ma finalizzato ad un obiettivo sociale, quello di alleviare il disagio abitativo, ed economico cioè legato alla ripresa dell’edilizia”. Le imprese italiane “hanno bisogno di lavorare -ha commentato il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà- e sapranno proporci prezzi interessanti, una risposta positiva per chi ha bisogno di casa.
