Debiti PA: pagate le prime imprese

Primi riscontri positivi dal decreto pagamenti P.A.: 21 miliardi sono già stati assegnati alle amministrazioni che devono saldare i propri debiti con le imprese e qualche ente ha già cominciato a pagare. E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Ance.

Lo studio dell’Associazione costruttori, come sottolinea Giorgio Santilli nel suo articolo, si sofferma in particolare sulla ripartizione territoriale delle risorse: il 30% al Nord, il 28% al Centro, il 42% al Sud, con Lazio, Campania e Piemonte che si aggiudicano il primato di risorse assegnate. I nuovi dati Ance danno conto anche delle anticipazioni della Cassa depositi e prestiti: 3,6 miliardi a 1.500 enti locali, dopo il taglio di 400 milioni stabilito nel corso del passaggio del decreto al Senato.

Le imprese di costruzione possono ricominciare a respirare. Si tratta di “piccole boccate di ossigeno, che ci permettono di andare avanti”, afferma il presidente di Ance Piemonte Giuseppe Provvisiero. Dopo oltre un anno di attesa, l’impresa di Provvisiero è riuscita a ottenere i pagamenti dovuti grazie al decreto sblocca-debiti. “Essere pagati è un diritto sacrosanto di chi lavora in un Paese civile”, aggiunge il presidente dei costruttori piemontesi, “ma senza investimenti e nuovi interventi si rischia di chiudere”.