In 10 anni non ci saranno più negozi in Italia

Nei primi quattro mesi dell’anno per ogni nuova apertura hanno chiuso tre esercizi: di questo passo in dieci anni non ci saranno più negozi. A suonare il campanello d’allarme è la Confesercenti rendendo noto i dati del suo osservatorio.

La desertificazione delle attività commerciali in Italia appare essere un fenomeno in continua accelerazione e potrebbe portare, secondo le stime della Confederazione, alla scomparsa dell’intera rete dei negozi nel nostro Paese già nell’arco dei prossimi 10 anni.

Secondo quanto rileva l’Osservatorio Confesercenti, infatti, nei primi 4 mesi dell’anno ha aperto un solo negozio ogni tre che hanno cessato l’attività circa. Complessivamente, la distribuzione commerciale ha registrato la chiusura dall’inizio del 2013 di circa 21.000 imprese, per un saldo negativo di 12.750 unità. Se si dovesse continuare così, stima Confesercenti, alla fine del 2013 avremmo perduto per sempre circa 43.000 negozi.

”Se l’accelerazione delle chiusure dovesse continuare anche nei prossimi mesi perderemo la totalità delle imprese del commercio al dettaglio già nel corso dei prossimi 10 anni. E’ un’emergenza sociale, economica ed occupazionale insieme: se si considera che, mediamente, ogni impresa del commercio occupa tre persone, rischiamo di far crescere la disoccupazione di oltre 120mila unità entro la fine del 2013. Un dato che dimostra ancora una volta che l’Italia non può permettersi la catastrofe del settore commerciale: il conto sarebbe troppo salato”.