Cerca un articolo nell'archivio >
Dal 6 giugno scorso è in vigore il decreto legge (DL 63/2013) che prevede la proroga dell’ecobonus e delle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie con l’ampliamento delle agevolazioni fiscali anche sull’acquisto di mobili. “Un provvedimento giusto, ma che chiediamo venga allargato anche ad un altro importante settore, quello degli elettrodomestici ad alto risparmio energetico”. Questo è quanto richiesto da Federdistribuzione in audizione alle Commissioni Finanze e Industria del Senato che stanno esaminando il DDL di conversione.
“La proroga dell’ecobonus offre uno stimolo alle famiglie per realizzare con economicità spese importanti di ristrutturazioni. Ampliare l’ambito del provvedimento anche agli elettrodomestici ad alto risparmio energetico consentirebbe di innescare un più rilevante circuito virtuoso, rilanciando anche questo settore e creando così un forte volano positivo per l’intera economia. Promuoverebbe inoltre l’innovazione tecnologica finalizzata a ridurre i costi energetici e quindi gli impatti sull’ambiente”.
Per quanto concerne le coperture finanziarie Federdistribuzione evidenzia come la sua proposta non comporterebbe alcun onere aggiuntivo per lo Stato. Infatti, nella relazione illustrativa della norma, l’impatto sulla finanza pubblica della nuova agevolazione è stato calcolato partendo dai dati relativi alla detrazione fiscale concessa nel 2009 che comprendeva, oltre ai mobili, anche gli elettrodomestici.
