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“Bene il metodo, andiamo avanti. La riunione di maggioranza è stata molto positiva. C’è un buon rilancio del governo e del programma di governo. E soprattutto c’è questa idea di una road map che vada verso il completamento di 18 mesi di lavoro”. Lo ha detto il premier Enrico Letta, parlando dell’esito del vertice di maggioranza a Palazzo Chigi. Per il premier il clima “è costruttivo, e ci si auspica una intensificazione sistematica dei rapporti tra governo e partiti”.
“E’ una buona road map e un percorso che vede tutte le forze politiche molto convinte e impegnate, io non avevo dubbi, ero e sono ottimista, ancora di più dopo la decisione di ieri dell’unione europea. Siccome siamo sulla strada giusta dobbiamo camminare ancora più speditamente”, ha detto Letta. Ma, ha aggiunto, “non sarà semplice trovare la copertura per Iva e Imu”.
Il presidente del Consiglio si è soffermato su quattro obiettivi. Il primo: trovare una soluzione per l’Iva e la riforma dell’Imu, visto che “il bilancio del 2013 è ancora rigido, la copertura va trovata” all’interno del bilancio, anche se “non sarà facile”. Le coperture per la sospensione dell’Imu ed il rinvio dell’aumento dell’Iva “non sono semplici da trovare”, ha spiegato il presidente del Consiglio, nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il colloquio con il premier della Libia, Ali Zeidan.
Il secondo punto della road map è previsto “per l’autunno -ha detto Letta- quando ci sarà la legge di stabilità che sarà centrata sullo sviluppo, sul rilancio economico, sulla capacità di ridurre le tasse, in particolare sul lavoro”.
Il terzo capitolo “sarà quello del semestre europeo”: “Prepareremo un programma per un rilancio dell’Europa, per un’Europa più forte”, poi “il quarto obiettivo, che sarà il completamento delle riforme costituzionali”, ha concluso Letta. Il raggiungimento di questi punti permetterà “un rilancio dell’economia” e il completamento della riforma della politica. La maggioranza, ha ripetuto Letta, è compatta. Infine è prevista una accelerazione in autunno sui pagamenti alle imprese creditrici nei confronti della pubblica amministrazione. Ma sul punto il ministro dello Sviluppo Economico Zanonato si dice scettico di saldare tutto il dovuto entro il 2013. Sempre dal Pdl, il capogruppo Brunetta insiste sulla partita Iva.
