Pitture decorative e punti vendita: i dati statistici

Le pitture decorative sono presenti nell’assortimento di gran parte dei distributori del nostro comparto: si tratta di una tipologia di prodotto ormai ben conosciuta da professionisti e privati ed entrata a titolo degno nel novero delle soluzioni che completano e abbelliscono ambienti pubblici e privati. Per tracciare una fotografia statistica più rigorosa dei distributori che hanno in assortimento pitture decorative sono utili i dati statistici tratti dall’Osservatorio Distribuzione di Colore & Hobby.

Su circa dodicimila punti vendita profilati (11.498), più della metà (6.582) tiene in assortimento le pitture decorative: un dato che fa riflettere sulla radicata presenza di tali prodotti presso la distribuzione, una presenza ormai consolidata che va letta con attenzione.

Un’analisi ancor più coerente è possibile utilizzando la suddivisione tipologica dei sub-canali di vendita delle pitture decorative, identificati in base ai parametri elaborati dall’Osservatorio Distribuzione.
Nei colorifici specializzati, nei centri di decorazione, nei centri di edilizia leggera e presso i produttori con punto vendita la percentuale di negozi che hanno in assortimento pitture decorative supera, a volte di gran lunga, l’80% del totale: evidente sintomo del contagio avvenuto della decorazione. D’altronde sono tipologie di punti vendita dove è il prodotto verniciante ad essere protagonista e i decorativi ne sono un’importante variabile.

Non stupisce nemmeno, al contrario, che presso i negozi di ferramenta e colori e presso i magazzini edili la percentuale scenda sotto il 50%: si tratta, nel primo caso, dei punti vendita cosiddetti despecializzati e, nel secondo, di punti vendita che nascono con la vocazione dell’edilizia pesante. Le pitture decorative richiedono, invece, una specializzazione dell’assortimento merceologico.