Chimica e sostenibilità, un binomio di eccellenza

La sostenibilità è generalmente considerata un obiettivo prioritario per tutte le attività umane, non solo dal punto di vista industriale, ma anche dei comportamenti sociali e istituzionali. Diffondere una accezione corretta di sviluppo sostenibile per il suo perseguimento è una sfida da raccogliere e un indirizzo da perseguire: la sostenibilità deve essere interpretata come il connubio tra le tre P (People, Planet, Prosperity) in un percorso virtuoso che non può che partire dall’evoluzione tecnologica, frutto di adeguati investimenti in ricerca. È dunque necessario guardare con attenzione a tutti gli ambiti nei quali innovazione e ricerca sono particolarmente importanti.

La chimica è senza dubbio uno di questi ambiti: la continua propensione all’innovazione di processi e prodotti sostenibili, adottata da tempo dal comparto, continuerà ad avere un effetto molto positivo su tutti i settori a valle, che della chimica e della evoluzione delle sue scoperte si alimentano, migliorandosi.

Un nuovo linguaggio rivolto a ‘nuovi’ interlocutori, almeno per la comunicazione della chimica, è quello utilizzato per scrivere il libro: “Io ricordo. Se le molecole potessero parlare racconterebbero questa storia” che Federchimica ha promosso in collaborazione con Carthusia, la casa editrice specializzata in letteratura per ragazzi. Il pubblico cui è destinato “Io ricordo” è quello dei ragazzi tra gli 8 e i 12 anni; per parlare loro di chimica in modo da coinvolgerli emotivamente e quindi incuriosirli.