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Quando un’azienda supera i confini della dimensione produttiva e commerciale per allargare il suo orizzonte agli ambiti accademico, artistico e sociale si può davvero dire che ha valorizzato la sua vocazione industriale attribuendo valore aggiunto alla sua attività e mettendo in atto sinergie e collaborazioni che danno efficacia e intensità ad altre esperienze.
È quello che ha fatto ARD nei due progetti che vengono presentati in queste pagine, la mostra ‘Totem (Far Far-West)’, ideata e realizzata da Romaric Tisserand a Parigi e il progetto ‘La città sottile’, studiato e messo a punto da Antonio Panzuto a Padova, due iniziative che hanno origini e finalità differenti, la prima squisitamente artistico-espressive, la seconda fortemente educative.
“Riteniamo che collaborare con il mondo artistico e sociale così come con il mondo accademico sia un impegno doveroso per la nostra azienda -ha detto Ilaria Raccanello, amministratore delegato di ARD F.lli Raccanello- nella certezza che tra queste realtà e il mondo aziendale esiste una connessione che può trovare espressione tangibile. Per un’azienda affermata che opera in ambito nazionale e internazionale affiancare il proprio nome all’ambito creativo e culturale è un vanto ed è motivo, insieme, di stimolo e di arricchimento. La collaborazione con Romaric Tisserand, che ci ha visti coinvolti nell’allestimento della mostra, ha valorizzato il nostro marchio e ci ha confermato ancora una volta la sua valenza, che si esprime anche attraverso la sua capacità di generare interesse e ricordo. La partecipazione invece come main sponsor al progetto ‘La città sottile’ ci ha permesso in primo luogo di fare qualcosa di concreto per il nostro territorio, la nostra città: Padova. È stata poi un’importante opportunità per instaurare un dialogo con un pubblico giovanissimo, come quello dei bambini delle scuole primarie, per cogliere attraverso i loro lavori, le loro installazioni ed i loro scritti come potrebbe e dovrebbe essere la città ideale. Spunti importantissimi anche per noi di ARD, che da sempre con la nostra attività ci prefiggiamo di migliorare attraverso il colore l’aspetto delle nostre città per renderle più belle e più vivibili. Un viaggio fantastico che ha trasportato adulti e bambini da una visione utopica della città ideale ad un progetto creativo e concreto di luogo di vita ideale”.
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