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Nel 2012 si è svolta un’attività intensa di legislazione in materia di semplificazione delle disposizioni per l’ambiente e dei criteri per la valutazione e la gestione del rischio chimico negli ambienti di lavoro. Per quanto concerne la normativa nazionale relativa alla tutela dell’ambiente, durante l’anno appena passato ci si è concentrati soprattutto nell’elaborazione di proposte volte ad una significativa semplificazione di alcune disposizioni, soprattutto in relazione alle bonifiche.
Su questa tematica, nello specifico, purtroppo il pacchetto di modifiche proposte che avrebbero portato ad una effettiva revisione della disciplina dettata dal Titolo V della Parte IV del Codice Ambientale ha subito una vera e propria frammentazione in vari provvedimenti (Decreti Legge “Salva Italia”, “Semplificazioni” e “Crescita”) e solo alcune proposte sono state accolte; fra queste ultime, l’articolazione dei progetti di bonifica per aree o fasi temporali, con adozione di tecnologie innovative.
Molto resta ancora da fare per arrivare ad un quadro normativo semplificato e in grado di non ostacolare le attività produttive, di re-industrializzazione o riconversione industriale che devono necessariamente affiancare gli interventi di bonifica.
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