Bce: migliora economia, restano rischi

L’economia dell’area euro continua a migliorare, ma la prospettiva resta non particolarmente rosea. Lo scrive la Banca Centrale Europea nel suo bollettino mensile. “La crescita del Pil in termini reali è stata positiva nel secondo trimestre –scrive l’Eurotower- dopo sei trimestri con il segno negativo, e gli indicatori del clima di fiducia fino a settembre confermano le attese di un graduale miglioramento dell’attività economica a partire da bassi livelli”.

L’evoluzione delle condizioni nei mercati monetari e finanziari mondiali e le relative incertezze, tuttavia, “potrebbero incidere negativamente sulla situazione economica. I rischi al ribasso riguardano inoltre rincari delle materie prime a fronte di rinnovate tensioni geopolitiche, una domanda mondiale inferiore alle attese e una lenta o insufficiente attuazione delle riforme strutturali nei Paesi dell’area dell’euro”.

Quanto al mercato del lavoro, la Bce sottolinea che l’emorragia di lavoro nell’area prosegue ma si sta attenuando: “i dati delle indagini sono migliorati, ma segnalano comunque un ulteriore calo dei posti di lavoro nel terzo trimestre del 2013. Nel secondo trimestre del 2013 l’occupazione è diminuita ancora, mentre dati più recenti indicano una stabilizzazione del tasso di disoccupazione su livelli elevati”.